Green pass base o rafforzato, dove servono da oggi? Trasporti, ristoranti, bar e palestre: le regole

Dal 10 gennaio scattano altre misure e differenze tra chi ha il certificato Super e chi solo quello base

Green pass base o rafforzato, dove servono da oggi? Trasporti, ristoranti, bar e palestre: le regole
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Lunedì 10 Gennaio 2022, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 11:29

Il 10 gennaio si apre un altro mini capitolo della storia della pandemia in Italia. Oggi entrano in vigore altre regole e riguardano, tra le altre cose, le certificazioni da presentare per muoversi in città tra negozi, bar e ristoranti ma anche negli spostamenti. Con una differenza tra Green pass base e rafforzato: il "Super" è già obbligatorio per i ristoranti al chiuso, nei bar per il servizio al tavolo, per andare allo stadio (anche se tra il 16 e il 23 gennaio è prevista un'ulteriore stretta con solo 5mila tifosi), nei cinema e nei teatri oltre che per le cerimonie pubbliche, le visite negli ospedali e nelle Rsa, le feste, le sale da ballo e le discoteche. Ma le strutture "aperte" solo ai vaccinati si allargano ancora: un modo ulteriore per isolare i No vax ed evitare che Omicron dilaghi. 

Green pass rafforzato obbligatorio per bus, palestre, matrimoni, calcetto e musei: l'elenco delle attività vietate senza vaccino

Green Pass rafforzato: cosa cambia da oggi

La novità principale riguarda i trasporti, ma non solo: da oggi (e fino al 31 marzo, giorno di fine dello stato di emergenza) l'obbligo di Super Green pass viene esteso a tutti i mezzi di trasporto pubblici (i treni, gli aerei, i pullman, gli autobus, la metropolitana, i tram), i servizi di ristorazione all’aperto, i musei, le piscine al chiuso e all’aperto, le palestre, i centri termali e i parchi divertimento, gli alberghi e le strutture ricettive, le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose (come, ad esempio, i battesimi o i matrimoni), le sagre e le fiere, i congressi, gli impianti di sci, gli sport di squadra anche all'aperto (come il calcetto), i centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso e all'aperto, le sale gioco, le sale bingo e i casinò. Un’ordinanza del ministro della Salute prevede che «per i soli motivi di salute e di studio è consentito l’accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori» con green pass base (e non rafforzato) fino al 10 febbraio». Fino al 10 febbraio a tutti gli studenti, anche sopra i 12 anni, basterà indossare la mascherina Ffp2. Ecco tutti i luoghi dove da oggi è permesso l'accesso solo con Super Green pass: 

- ristoranti e bar
- autobus, metropolitane e tram. Ma anche aerei, treni e navi
- cinema e teatri
- piscine, palestre, sport di squadra (e spogliatoi), stadi, palazzetti dello sport
- musei e mostre
- alberghi e strutture ricettive
- sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
- centri congressi, sagre e fiere
- feste per cerimonie civili o religiose
- centri benessere e termali, centri culturali e ricreativi
- parchi tematici e parchi di divertimento
- impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici

Le regole per i negozi

Per i negozi da oggi nessun cambio. Le novità entreranno in vigore il 1 febbraio e prevedranno l'obbligo di Green pass (nella versione base, quindi anche con un tampone negativo) per accedere a pubblici uffici, attività commerciali, banche, posta. Non serviranno certificazioni per i servizi essenziali come supermercati, farmacie e nei servizi che «soddisfano le esigenze essenziali e primarie della persona».

Quale serve al lavoro? 

Fino al 1 febbraio il Green pass base è obbligatorio per tutti i lavoratori. Dal 15 però gli over 50 dovranno mostrare quello rafforzato perché scatterà l'obbligo vaccinale. Chi non si presenterà per 5 giorni al lavoro sarà sospeso e quindi non sarà pagato. Multe da 600 euro per chi entra al lavoro senza il Super Pass. Previste sanzioni anche per le aziende. Le imprese potranno sostituire il lavoratore sospeso per 10 giorni, rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

 

Come ottenere il Green pass

Il Green pass base si ottiene anche con tampone antigenico (valido 48 ore) oppure molecolare (valido 72 ore). Il rafforzato viene rilasciato soltanto a guariti e vaccinati. Una novità dal 6 gennaio è quella che per riaverlo dopo aver contratto il virus (e visti i contagi, è un dato che centinaia di migliaia di italiani) non bisogna più chiedere al medico di base il certificato di guarigione: quando si ottiene il tampone negativo, il Green pass si riattiva in automatico. Dal 1° febbraio il Green pass rafforzato è valido sei mesi a partire dall’ultima somministrazione vaccinale.

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