La cedolare secca anche per negozi e capannoni: prorogati i bonus lavori

La cedolare secca anche per negozi e capannoni: prorogati i bonus lavori
di Giusy Franzese
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Mercoledì 17 Ottobre 2018, 08:05

Tutti prorogati per l'intero 2019: il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie, l'ecobonus per gli interventi di efficienza energetica, quello per i mobili e l'altro, entrato in vigore giusto quest'anno, per la cura degli spazi verdi. Ma la vera novità della manovra di bilancio appena presentata a Bruxelles dal governo italiano in termini di immobili e affini riguarda la cedolare secca per i locali commerciali: dall'anno prossimo anche sulle locazioni di negozi e capannoni si pagherà il 21% di imposta. Una misura chiesta a gran voce dalla Confedilizia e che, secondo alcune simulazioni di operatori del settore, porterà a risparmi di tasse per i proprietari del locale affittato tra i mille e i 2.800 euro l'anno, a seconda della città e delle quotazioni.

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Anche questa norma, secondo il governo, servirà a dare slancio agli investimenti e a far rimettere in moto il Paese. «È un passo importante che contribuirà ad attenuare la piaga dei locali vuoti, favorendo l'avvio di nuove attività economiche e scongiurando il dilagare di situazioni di degrado» commenta soddisfatto il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa. La cedolare secca al 21% (che il comunicato del governo preferisce definire flat tax) sui locali commerciali si applicherà solo per i nuovi contratti di affitto.

Sono poi confermate e prorogate per il 2019 tutte le agevolazioni fiscali per chi deve ristrutturare o migliorare l'efficienza energetica. Il bonus ristrutturazioni resta uguale: 50% da suddividere in 10 rate annuali. Quello energetico conferma il taglio già subito nel 2018 (dal 65% al 50%, sempre da spalmare in 10 rate annuali) per alcune fattispecie. È il caso della sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e biomasse. L'agevolazione del 65%, invece, resta per la riqualificazione globale degli edifici e le coibentazioni. Dal prossimo anno l'ecobonus viene esteso anche agli immobili degli istituti autonomi per le case popolari.

GIARDINI E TERRAZZI
Prorogata a tutto il 2019 anche la detrazione per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (forni, frigoriferi) di classe energetica elevata finalizzati all'arredo della casa appena ristrutturata (50% della spesa suddiviso in dieci rate annuali per un importo complessivo massimo di 10.000 euro).
Chi non ha approfittato quest'anno del bonus verde per sistemare le piante sul proprio terrazzo, balcone o giardino, ha tempo ancora tutto l'anno prossimo: anche questa agevolazione fiscale (detrazione Irpef del 36% della spesa sostenuta fino a 5.000 euro) viene prorogata per il 2019. Il bonus può essere richiesto anche per interventi condominiali, in questo caso il limite di spesa sarà di 5.000 euro per ogni unità immobiliare di cui è costituito il condominio.
 

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