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Donne, affascinate dalla scienza grazie a Dana Scully e X-Files

Donne, affascinate dalla scienza grazie a Dana Scully e X-Files
1 Minuto di Lettura
Mercoledì 28 Ottobre 2020, 11:04 - Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre, 07:00

Forse il segreto è tutto lì, in una frase. «If she can see, she can be it», se lo può vedere, può diventarlo. Lo slogan è del Geena Davis Institute on Gender in Media, l’istituto fondato nel 2004 dall’attrice statunitense, impegnata nell’empowerment femminile. A un campione di 10mila ragazze e giovani donne di 19 diversi Paesi, e d’età tra i 16 e i 25 anni, per esempio, ha chiesto cosa impedisce loro a prendere la leadership. Il 94% è convinta che anche da leader sarebbe trattata peggio di un uomo e il 93% che sarebbe vittima di molestie e accanimento critico. Non va molto meglio sullo schermo: su 2000 personaggi femminili in film o serie tv solo il 27% ricopre ruoli da leader. Però forse proprio dal virtuale si può passare al reale. Una ricerca sulla serie “X-Files” ha rivelato che il 50% delle partecipanti al questionario ha deciso di affrontare una carriera nel campo delle Stem grazie al personaggio di Dana Scully, medico patologo, interpretato da Gillian Anderson. Come dire: se lo vedi, lo puoi fare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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