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Voli low cost addio? Il Ceo di Ryanair: «I prezzi aumenteranno per i prossimi cinque anni»

Michael O'Leary, capo della compagnia irlandese, avverte: «I voli sono diventati troppo economici per realizzare profitti»

Voli low cost addio? Ryanair: «I prezzi aumenteranno per i prossimi cinque anni»
4 Minuti di Lettura
Sabato 2 Luglio 2022, 20:09 - Ultimo aggiornamento: 3 Luglio, 13:19

Michael O'Leary, il capo di Ryanair e pioniere dei viaggi a basso costo in Europa, ha affermato che è probabile che le tariffe aeree aumenteranno nei prossimi cinque anni perché i voli sono diventati «troppo economici» per realizzare profitti in confronto agli aumenti previsti dei costi del settore. Il suo avvertimento è arrivato nei giorni della salita dei prezzi dei biglietti, cresciuti in Europa e negli Stati Uniti dopo la riapertura dei viaggi dopo il blocco provocato dalla pandemia. E di conseguenza alcune compagnie aeree hanno ridotto i loro servizi a causa della carenza di personale.

Ryanair, voli low cost a rischio?

O'Leary al Financial Times ha dichiarato che «è diventato troppo economico per quello che costa. Trovo assurdo che ogni volta che volo a Stansted, il viaggio in treno fino al centro di Londra è più costoso del biglietto aereo». L'amministratore delegato di Ryanair ha affermato che si aspettava come una combinazione di prezzi elevati del petrolio e oneri ambientali possa spingere la tariffa media di Ryanair da 40 euro a una cifra tra i 50 e i 60 euro nel medio termine. O'Leary ha inoltre criticato il governo del Regno Unito e quello che ha definito «il disastro» della Brexit, che ha impedito alle compagnie aeree di reclutare facilmente lavoratori europei, peggiorando così la carenza di personale quest'estate. «Questa è senza dubbio una delle inevitabili conseguenze del disastro che è stato la Brexit», ha detto. «Il ritiro dal mercato unico, solo per poter dire: 'Abbiamo fatto la Brexit', è stato il colmo dell'idiozia», ha aggiunto. 

 

Voli cancellati, scioperi e disagi

Le sue parole giungono nei giorni in cui le compagnie aeree si stanno preparando ad annunciare una nuova ondata di cancellazioni programmate per la prossima settimana. Giovedì e venerdì, i passeggeri dell'aeroporto di Heathrow si sono lamentati di lunghe code, voli cancellati e bagagli smarriti per «interventi sugli orari» e interruzioni negli aeroporti del Regno Unito, esacerbati dagli scioperi in Spagna. O'Leary è uno dei primi capi delle compagnie aeree a preparare i clienti a un aumento delle tariffe a lungo termine. La compagnia aerea irlandese aveva coperto la maggior parte del suo fabbisogno futuro di carburante per il resto dell'anno a 65 dollari al barile prima che la Russia invadesse l'Ucraina, salvandola dal peggior impatto del forte aumento dei prezzi.

L'aumento dei costi: petrolio e gas

Tuttavia il capo di Ryanair crede che le tariffe aumenteranno ancora poiché si aspetta che i prezzi del petrolio rimarranno «strutturalmente più alti» per i prossimi quattro o cinque anni, «finché non saremo in grado di abbandonare il petrolio e il gas russi». Ha aggiunto inoltre che si aspetta che pressioni inflazionistiche più ampie colpiranno l'industria aerea il prossimo anno, compresi i costi del personale e gli oneri per il controllo del traffico aereo, evidenziando anche l'aumento degli oneri ambientali. Ryanair è stata l'unica grande compagnia aerea in Europa a evitare interruzioni dovute alla carenza di personale. EasyJet il mese scorso ha rivelato di aver respinto 8.000 candidati a causa della loro nazionalità, la maggior parte dei quali proveniva dall'Unione europea. Nel frattempo, il Dipartimento dei trasporti del Regno Unito ha affermato che ci sono state interruzioni in tutto il mondo a causa della carenza di personale.

 

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