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Fukushima, scoperto cesio radioattivo in un pesce: allarme fuga di sostanze dai serbatoi

Domenica 3 Febbraio 2019
Fukushima, scoperto cesio radioattivo in un pesce: allarme fuga di sostanze dai serbatoi

L'ultimo episodio in cui vennero rilevati valori superiori a limiti di legge si era verificato nel marzo 2015 - quando vennero accertati 140 becquerels per chilo su una platessa. Oggi una quantità di cesio radioattivo superiore ai limiti consentiti è stata rilevata in un tipo di pesce pescato a Fukushima, per la prima volta in 4 anni. Lo ha reso noto l'Associazione che raggruppa le cooperative ittiche della prefettura, segnalando che un ammontare di cesio pari a 161 becquerel per chilo, oltre il limite legale di 100, è stato individuato in una razza catturata a 62 metri di profondità. L'ente ha detto che la distribuzione di quella specie sarà interrotta fino a quando i livelli di sicurezza rientreranno nella norma.

La prefettura ospita la centrale di Fukushima Daichi gestita dalla Tokyo Electric Power (Tepco), colpita dallo tsunami del marzo 201 e attualmente in fase di smantellamento. Appena due settimane fa la Tepco aveva annunciato di aver scoperto una falla da un serbatoio sul sito dell'impianto che aveva causato una perdita di sostanze radioattive per un periodo di oltre due anni. Secondo gli ingegneri della centrale circa 300 tonnellate di liquido contenente 120mila bequerels di trizio per litro - il doppio dei livelli legali - si era disperso attraverso le turbine del reattore numero 4. Il gestore ha detto che sta indagando sule cause dell'incidente.

Ultimo aggiornamento: 16:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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