Latina, attività sportiva: app e prenotazioni, le palestre riaprono così

Martedì 26 Maggio 2020 di Francesca Balestrieri
Ieri diverse palestre a Latina e nel territorio della provincia hanno riaperto, non senza qualche difficoltà. Per quasi tutti è necessaria la prenotazione di corsi e lezioni, per evitare il più possibile gli assembramenti e gestire i nuovi obblighi di legge.Le principali novità riguardano le distanze da tenere (2 metri in palestra, almeno 7 metri quadrati in acqua) la disinfezione degli attrezzi dopo l’utilizzo, l’uso di scarpe dedicate per chi va in palestra e il ricorso agli spogliatoi molto ridotto. All’interno dei luoghi si accede con la mascherina, che non va usata invece durante l’attività fisica.

Al Palafitness di Latina ieri mattina sono state tante per persone che hanno subito ripreso ad allenarsi: «Non ci aspettavamo tutto questo affetto – spiega Andrea Cipriani, il responsabile del club – Per accogliere tutti, senza prenotazione, abbiamo messo a disposizione anche gli spazi all’aperto in modo da occupare l’interno in modo diverso. È un nuovo inizio, così possiamo definirlo – spiega – La nostra struttura è molto grande dunque possiamo ospitare oltre 300 persone per volta ecco perché non è necessaria la prenotazione. Comunque a tutti gli avventori consegnamo le linee guida di comportamento e per la disinfezione dei macchinari. Gli igienizzanti sono a disposizione di tutti e gli istruttori provvederanno anche a questo», conclude Andrea. Attività ripresa anche per le palestre più piccole come la Asd Body Planet di Latina Scalo: «Abbiamo attivato una app per le prenotazioni ( – spiegano Nazzareno Buffoni e Alessandro Gabriel – ovviamente la struttura è stata sanificata da una ditta specializzata e all’ingresso misureremo la temperatura con il termoscanner. Ogni socio comunque dovrà adottare delle regole come l’asciugamano personale, le scarpe dedicate. Gli spogliatoi sono accessibili ma in modo ridotto, tutto per evitare assembramenti. Abbiamo fatto in modo che anche durante le lezioni venga rispettata la distanza di due metri e gli ingressi sono contingentati, da un minimo di 8 a un massimo di 15 persone a seconda della sala. Non è semplice, ma l’importante è ripartire».

CHI ASPETTA
C’è anche chi ha deciso di aspettare ancora qualche giorno per iniziare: «Fino al 1 giugno, siamo aperti tutti i giorni con la segreteria – spiega Paolo Finestra dell’Agora Fitness – i nostri soci dovranno scaricare una app per le prenotazioni ma abbiamo comunque ampliato gli orari. La decisione di aspettare qualche giorno nasce dall’esigenza di recepire bene tutte le regole da applicare, dobbiamo riorganizzare il palinsesto e formare il personale, oltre che immagazzinare i materiali igienico sanitari che sono difficili da reperire. Inoltre noi abbiamo anche la piscina e dobbiamo contingentare gli ingressi, ecco perché con la App sarà possibile prenotare anche la postazione dove svolgere l’attività», spiega Paolo secondo il quale «Ripartire non è semplice, ma voglio essere ottimista. Il nostro obiettivo è mantenere gli stessi standard e anzi migliorarli ma bisognerà fare i conti con la realtà: quanti vorranno allenarsi a queste condizioni?». Stessa scelta adottata anche dalla Palestra Il Chiodo: «Dal 1 giugno saremo pronti per farvi allenare in totale sicurezza. Ce la stiamo mettendo tutta per ripartire e per predisporre tutte le nuove norme da osservare in questo particolare periodo» - spiegano. © RIPRODUZIONE RISERVATA