Mamma vende le figliolette all'avvocato 70enne per farle abusare: voleva una casa per lasciare il campo nomadi

Mercoledì 12 Febbraio 2020
Mamma vende le figliolette all'avvocato 70enne per farle abusare: voleva una casa per lasciare il campo nomadi

​Mamma vende le figlie di 13 e 17 anni all'avvocato 70enne per farle abusare sessualmente, in cambio della promessa di una casa. Per mesi sono state abusate da chi avrebbe dovuto proteggerle: due sorelle di 13 e 17 anni, sono state 'tradite' dalla mamma e dalla sorella maggiore di 22 anni, e portate a un avvocato settantenne, compagno della più grande delle sorelle.

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È andata così per mesi, fino a stamattina, quando i carabinieri della Spezia le hanno 'liberate' e consegnate ai servizi sociali, per essere trasferite in una località protetta, al riparo da chi ne ha macchiato l'adolescenza. La vicenda, accaduta in un paese dello Spezzino, ha visto finire in carcere la mamma, la figlia maggiore e un avvocato residente nella provincia di Massa. Le prime due sono accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile, il legale è accusato di violenza sessuale su minore e prostituzione minorile.

L'indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Genova, è stata condotta sul campo da un pool di carabinieri scelti nelle caserme di Arcola, Sarzana, Santo Stefano Magra, Castelnuovo Magra e Lerici, sotto il coordinamento della Compagnia di Sarzana. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'avvocato 70enne, compagno e convivente della sorella maggiore, avrebbe ripetutamente incontrato la ragazzina di 13 anni e la sorella di 17, elargendo regali e somme di denaro alla compagna ventenne, e promettendo anche l'acquisto di un'abitazione per tutta la famiglia.

La compagna ventenne del legale avrebbe incoraggiato gli incontri tra le sorelle minori e il convivente, mentre la madre avrebbe acconsentito consapevolmente che ciò avvenisse attratta dall'idea di avere una casa. Un quadro probatorio ritenuto sufficiente dal gip del tribunale di Genova, che ha emesso a carico delle tre persone un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguito in mattinata dai carabinieri.

L'inchiesta è stata coordinata dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Genova Maria Chiara Paolucci, che questa mattina ha gestito anche la perquisizione nello studio del professionista a Massa. Le perquisizioni compiute dai militari dell'Arma nelle abitazioni e nello studio dell'avvocato hanno permesso di recuperare materiale informativo che sarà oggetto di approfondimento investigativo.

L'avvocato e la compagna ventenne sono stati arrestati mentre si trovavano a Massa, la madre delle ragazze mentre si trovava in un campo nomadi alla periferia della Spezia. L'indagine aveva preso le mosse nell'ottobre scorso, a seguito di un incendio doloso, avvenuto in Val di Magra, ai danni di tre auto di proprietà di un uomo, estraneo alla vicenda, che ospitava abitualmente le due giovani minorenni.
 

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