Culturista di 35 anni muore fra le braccia della fidanzata: infarto

Giovedì 9 Gennaio 2020 di Lucia Russo
Infarto improvviso, culturista di 35 anni muore fra le braccia della fidanzata
Un malore improvviso, i soccorsi, la corsa in ospedale. Ma è stato tutto inutile. Emanuele Cuomo Coppola, culturista, per gli amici Manuel, 35 anni originario di Sirmione (Brescia), è deceduto tra le braccia della fidanzata Erika Munaretto nell'appartamento di Riese dove era andato a vivere da 15 giorni. I due convivevano da qualche settimana in quell'appartamento di via Monte Grappa che, intorno alle 15 di ieri, ha fatto da cornice alla tragedia con il giovane colpito da un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Sembrava un malore passeggero quello che dopo pranzo aveva avvertito il giovane ma la situazione è peggiorata velocemente. 

I SOCCORSI
La fidanzata ha chiamato immediatamente il 118. Emanuele si è accasciato a terra, rantolando. Ha tentato di riprendersi ma quando sono arrivati gli operatori del Suem di Montebelluna, con un'ambulanza da Castelfranco, la situazione era già disperata. Sul posto anche i carabinieri di Riese per gli accertamenti sulla vicenda. Sono stati momenti concitati e drammatici in casa tra la disperazione della fidanzata Erika e il prodigarsi del personale medico che ha tentato di fare l'impossibile. Poi la corsa disperata verso l'ospedale San Giacomo dove Emanuele è arrivato già morto. Ora la salma è all'obitorio dell'ospedale di Castelfranco in attesa che vengano disposti i funerali. 

LO CHOC
Allo choc dei conoscenti e dei familiari si è subito associato anche il primo cittadino Matteo Guidolin. «Non conoscevo Emanuele, ho saputo del dramma solo in serata -afferma il sindaco- Siamo vicini al dolore della sua famiglia in questo momento». Nel pomeriggio di ieri sono stati in tanti a notare il via vai di forze dell'ordine e medici nel quartiere dove si trova anche il supermercato Eurospin ma nessuno conosceva il 35enne, proprio perché si era trasferito da poco nella zona e non era ancora riuscito a stingere delle amicizie. Un animo buono quello di Manuel che andava oltre al suo aspetto da macho, frutto di numerose ore trascorse in palestra e dell'attenzione posta nell'alimentazione. Choc anche nella città natale, Sirmione, dove invece era conosciutissimo. «Veniva da noi spesso, non lo si poteva definire un cliente fisso ma frequentava il nostro centro con regolarità -afferma il titolare della palestra di Sirmione in cui Emanuele ogni tanto si allenava L'ho visto l'ultima volta prima di Natale e mi aveva detto che si sarebbe trasferito nel trevigiano a casa della fidanzata». 

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LA PASSIONE
Proprio con la compagna Erika Munaretto, condivideva la passione per il fitness e il bodybuilding tanto che, smesse le vesti di pizzaiolo, lavoro che aveva esercitato, voleva dedicarsi alla palestra dove lei lavora come personal trainer. Il 14 dicembre i due avevano fatto da guida a numerosi aspiranti tecnici di formazione sportiva iscritti all'albo nazionale Libertas riuscendo a far concludere il percorso a 35 dei presenti. Emanuele era inserito anche nel portale della Banca lavoro del fitness che raccoglie oltre 20mila personal trainer dov'era entrato dopo aver frequentato, nel luglio del 2018, il corso online come istruttore di fitness e body building. E lì si proponeva come istruttore per le province di Brescia e Treviso, in previsione proprio del trasferimento vicino alla fidanzata. 
  Ultimo aggiornamento: 15:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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