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Greta Beccaglia, procura di Firenze chiede il rinvio a giudizio per il tifoso che palpeggiò la giornalista

L'uomo che aveva molestato la giornalista fuori dallo stadio rischia di essere imputato di violenza sessuale

Procura Firenze chiede processo per tifoso che palpeggiò la giornalista Greta Beccaglia
3 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Luglio 2022, 16:51 - Ultimo aggiornamento: 18:01

La Procura di Firenze chiede il rinvio a giudizio per il tifoso che lo scorso inverno palpeggiò la giornalista Greta Beccaglia durante una diretta tv fuori dallo stadio Carlo Castellani di Empoli, al termine del match di serie a Empoli-Fiorentina. L'uomo, Andrea Seranni, ristoratore marchigiano e tifoso della viola, è accusato di violenza sessuale per lo sgradevole episodio di cui si rese responsabile il 27 novembre 2021.

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Greta Beccaglia, le ragioni del rinvio a giudizio

La Procura del capoluogo toscano ritiene che il gesto di palpeggiare la donna non fu una semplice bravata e chiede il processo per Andrea Serrani. Greta beccaglia, 27 anni, è assistita dall'avvocato Leonardo Masi. Nell'ambito del caso è indagato un altro tifoso di 45 anni che quella sera avrebbe rivolto delle molestie verbali all'indirizzo della giornalista.

Quest'ultimo fu identificato dalle telecamere di sorveglianza fuori dallo stadio ed è già stato raggiunto da Daspo. I varchi dello stadio gli saranno negati per 2 anni. Serrani invece, nonostante la molestia fosse avvenuta in diretta, non era ben riconoscibile nei video registrati dall'emittente per cui lavora la giornalista.

 

La Digos era riuscita a individuarlo incrociando il video della molestia con i filmati delle telecamere di sorveglianza dello stadio e dei tornelli, riuscendo nel tentativo di individuarlo. «Avevamo perso e ho fatto quel gesto per stizza e per goliardia, non è un atto di sessismo», aveva provato a giustificare Serrani. In attesa di capire se ci sarà un processo il ristoratore è stato oggetto di un ordine di Daspo.

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Chi è Greta Beccaglia

La giornalista nata a Firenze lavora per Toscana Tv da circa quattro anni. Laureatasi nella sua città, ha intrapreso subito dopo la carriera di conduttrice radiofonica e televisiva. Dal 2019 conduce la trasmissione, "A tutto gol" con Giorgio Micheletti, programma sportivo che parla della Fiorentina. La donna è vicepresidente dell’Associazione Centro Pecci, un museo di arte contemporanea nato nel 1988 a Prato che promuove ricerche artistiche di arti visive e performative, cinema, musica, architettura, design, moda e letteratura. 

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