Frana sulla Lecco-Ballabio, auto distrutta dai massi. I due passeggeri: «Vivi per miracolo»

Frana sulla Lecco-Ballabio, auto distrutta dai massi. I due passeggeri: «Vivi per miracolo»
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Venerdì 9 Dicembre 2022, 17:30 - Ultimo aggiornamento: 22:45

Tragedia sfiorata sulla statale 36 direzione Lecco-Ballabio quando questo pomeriggio una frana ha provocato la caduta rocce di grandi dimensioni che sono precipitati fuori da una galleria. I massi hanno investito un furgoncino distruggendolo. A bordo due uomini che sono usciti miracolosamente illesi. Si tratta di due fruttivendoli, zio e nipote di 66 e 24 anni, di Introbio, piccolo centro della Valsassina, in provincia di Lecco.

Frana sulla Lecco-Ballabio, tragedia sfiorata

I due, sotto shock, sono stati presi in consegna dai sanitari del 118 e per accertamenti accompagnati al Pronto Soccorso all'ospedale Manzoni di Lecco. Non hanno riportato ferite e ai soccorritori hanno detto: «Siamo vivi per miracolo». Secondo quando ricostruito dai vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco il furgoncino stava uscendo dalla galleria, quando si è verificato lo smottamento. Si annunciano tempi lunghi per la riapertura del nuovo troncone della diramazione Lecco- Ballabio della Ss 36.

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Anche l'Anas ha confermato, in una nota diffusa alle ore 16, la chiusura della strada che collega Lecco con la Valsassina. "A causa di caduta di massi in carreggiata al km 6,300 all'ingresso della Galleria Giulia, la strada statale 36 racc 'Raccordo Lecco Valsassina' è temporaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni dal km 0,000 al km 9.000 - si legge nella nota dell'ente strade - I vigili del fuoco e il personale di Anas sono sul posto per la gestione della viabilità sui percorsi alternativi, per la programmazione delle operazioni di rimozione dei massi e per il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile e in piena sicurezza".

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