«Il cadavere di mamma è ricoperto di insetti»: choc in ospedale, blitz dei Nas nella camera mortuaria

Sabato 4 Luglio 2020
«Il cadavere di mamma è invaso dalle formiche»: choc in ospedale, blitz dei Nas nella camera mortuaria

Choc a Thiesi dove i carabinieri del Nas di Sassari sono intervenuti su segnalazione dei familiari di una 90enne da poco deceduta nel reparto di lungodegenza dell'ospedale locale, il cui corpo era completamente coperto dalle formiche che avevano invaso la camera mortuaria.

LEGGI ANCHE Aggredita di notte mentre tornava a casa, legata e violentata: fermato un agricoltore

I militari hanno trovato il cadavere della donna, morta due giorni fa, sistemato sul tavolo all'interno della stanza sprovvista di aerazione e di impianto di climatizzazione. L'alta temperatura ha accelerato i naturali processi organici attirando gli insetti e generando una situazione da film horror.

Col supporto dei carabinieri della stazione di Thiesi, gli uomini del Nucleo Antisofisticazioni hanno raccolto le testimonianze dei familiari, che si preparavano ad accompagnare la defunta a Sassari per l'ultimo saluto, e hanno avviato le indagini per accertare le eventuali responsabilità per quanto accaduto.

Anche il sindaco di Thiesi, Gianfranco Soletta, da sempre impegnato a difesa dell'ospedale cittadino e della sua funzionalità, appena appresa la notizia si è presentato nella struttura sanitaria per manifestare la propria costernazione e portare solidarietà ai parenti della donna, chiedendo allo stesso tempo ai militari del Nas e ai responsabili sanitari di fare chiarezza sulla vicenda.

La Procura di Sassari, informata dagli specialisti dell'Arma, ha disposto la ricomposizione della salma e la sua restituzione alla famiglia per i funerali, celebrati come da programma ieri pomeriggio a Sassari. Gli inquirenti hanno ufficialmente aperto un fascicolo di indagine contro ignoti, affidando al Nas il compito di identificare chi avesse l'obbligo di evitare un episodio tanto grave.

Ultimo aggiornamento: 13:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA