Bud Spencer, la statua a Livorno trasformata in un baracchino giallo. «Non era bella»

Livorno, la prima statua italiana di Bud Spencer trasformata in un baracchino giallo. «Non era bella»
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Venerdì 7 Agosto 2020, 10:59 - Ultimo aggiornamento: 19:21

Un blitz anonimo nella notte trasforma la prima statua italiana di Bud Spencer, in un "baracchino" giallo. Succede a Livorno dove sul lungomare un gruppo di artisti, per ora non ancora identificati, sono entrati in azione costruendo attorno alla rappresentazione di Carlo Pedersoli, vero nome dell'attore, una struttura di legno colorata, dove spunta il faccione disegnato della star nata a Napoli, pronto a "servire" la clientela.

 


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"Volevamo curare una ferita ancora aperta e nel luogo dove risiedeva la statua non proprio bella di Bud Spencer, abbiamo deciso di piazzare un baracchino giallo, un gioiellino in legno curato nei minimi particolari", dice uno degli anonimi organizzatori del "flash mob". Il gesto, dicono gli autori, arriva dopo che in città si è discusso molto di questi baracchini. Sul lungomare ce ne sono già uno rosso e uno bianco. Ora arriva anche quello giallo.  Sui lati, ci sono i nomi di storiche attività livornesi che hanno chiuso i battenti negli anni. "La nostra non è una goliardata ma un'installazione", continua il misterioso artista, "che deve essere un invito a non mollare e una celebrazione per le cose belle e fatte come si deve".
 
 

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