Asta da Wannenes a Milano, cimeli del cinema di tutti i tempi, da Fellini al catalogo "Erotica”

Martedì 17 Settembre 2019
Federico Fellini
Saranno battuti all’asta giovedì 19 settembre a Milano da Wannenes 71 manoscritti e dattiloscritti del regista Federico Fellini riguardanti le vari fasi di lavorazione di alcuni dei suoi film più celebri, come «La città delle donne», «E la nave va», «Ginger e Fred» e «La voce della luna», documenti che tracciano la genesi della creazione del mondo onirico del maestro del cinema del XX secolo. I lotti fanno parte della prima vendita curata dal nuovo dipartimento di “Memorabilia & Collectables” di Wannenes, diretto da Roberto Ruggeri. Nella selezione di lotti di grande fascino ed interesse per la storia del cinema e del costume, spicca una rara e inedita poi la lunga intervista di Pino Cimò a Jorge Louis Borges per la rivista Playboy (23 pagine dattiloscritte) del 1974, corredata da 10 fotografie in bianco e nero stimata 1.600-2.000 euro. In catalogo una tempera su cartoncino di Enzo Sciotti di Giuliano Gemma per il film “Tex”, proveniente della collezione privata dell’artista (stima 4.000-6.000 euro); tre manifesti in prima edizione italiana del film “Blow Up” di Michelangelo Antonioni del 1967 di grandi dimensioni (cm 198 x 140), offerti ad una stima di 5.000 - 7.000 euro; una litografia a colori su carta di Andy Warhol, “Red International Velvet Susan Bottomly” (1968 circa, cm 57 x 48) unita a una fotografia in bianco e nero “Andy Warhol & Susan Bottomly” (International Velvet), presentata con una quotazione di 6.000-8.000 euro.

Guido Crepax è presente con un pennarello su carta per moquette raffigurante Valentina, proveniente dallo studio dell’artista e stimata 15.000.-18.000 euro. Un altro catalogo dal titolo “Erotica” presenta in una carrellata di mezzo secolo su come sia cambiato il concetto del proibito e del comune senso del pudore, dalle immagini soft-hard degli anni ‘50 alla pornografia esplicita degli anni Ottanta e Novanta. Una sezione è dedicata ai lotti provenienti dalla collezione di Ilona Staller, in arte Cicciolina, protagonista insieme a Moana Pozzi della cinematografia pornografica degli anni Ottanta e Novanta. Ci sono 135 polaroid di Riccardo Schicchi suddivise in 15 lotti, ciascuno con una stima di 400-600 euro; un dildo realizzato in cristallo di Murano “Giuseppe” alto 20 centimetri e conservato in una teca in plexiglass (5.000-7.000 euro), mentre tre grandi fotografie a colori stampate su tela e autografate “Ilona Staller Cicciolina”(cm 110 x 160) di Schicchi (protagonisti Ilona Staller e Jeff Koons) hanno una quotazione di 2.400-2.600 euro.

Nel catalogo «Erotica» spicca il bozzetto originale di Arnaldo Putzu a 4 fogli per la  locandina della prima edizione italiana del film “Miss Spogliarello” (En effeuillant la marguerite) del 1957 di Marc Allegret, che vede, come protagonista, una giovane e provocante Brigitte Bardot (stima 8.000-10.000 euro).  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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