Il governo di Roma/Ma l’inerzia della politica non ha alibi

di Mario Ajello
Le sentenze cambiano, e il nome che viene dato al marciume profondo di Roma si trasforma nel procedere dei vari gradi di giudizio. Ma quel che conta non è la definizione del male, prima era corruzione e ora invece è mafia, bensì come si è reagito a quello che comunque lo si chiami è stato un intreccio criminale che ha fatto sprofondare la Capitale. Fino a infliggerle i peggiori anni della sua storia recente. La parola non può diventare un alibi per l’inerzia.  Non si può dire,...
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Mercoledì 12 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:38

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1 di 1 commenti presenti
2018-09-12 10:40:19
Il caso Roma Capitale (mafia e intrallazzi che sono durati per decenni), dimostra che Roma è più che mai una città marcia, inquinata a tutti i livelli e, a leggere le cronache quotidiane, si capisce che oltre a non migliorare, tutto peggiorerà fino a toccare il fondo del fondo. E ci siamo quasi arrivati. Una città degenerata in ogni suo aspetto, abbandonata a se stessa e alle varie delinquenze, purtroppo con gli abitanti più ignavi e menefreghisti del pianeta.
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