Nuova moria di pesci, gli ambientalisti:
«Colpa della siccità»

Lago di Canterno
di Emiliano Papillo
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Mercoledì 31 Maggio 2017, 19:01

Nuova moria di pesci ieri mattina sulle sponde del Lago di Canterno. A lanciare il nuovo allarme sono stati gli ambientalisti, i residenti e le decine di turisti che quotidianamente, sfruttando le belle giornate, si recano lungo le sponde del Lago tra i territori di Ferentino, Fiuggi, Trivigliano e Torre Cajetani. Gli ambientalisti, in particolare i membri dell'associazione Ambiente Agricoltura Attività Rurali si sono recati sul posto per effettuare controlli ed analisi con apparecchiature proprie. "In attesa delle analisi ufficiali dell'Arpa Lazio e della Asl e delle relative indagini degli organi preposti, stamane (ieri,ndr) ho rilevato la temperatura, ed alcuni campioni di acqua del lago di Canterno- ha spiegato l'ambientalista Fabrizio Sabellico- Da una prima analisi risulta evidente l'elevata temperatura dell'acqua (24.5° alle ore 10-30). La temperatura ideale dell'acqua in cui sopravvive la carpa ""cyprinus carpio" è tra i 15 e i 25°. Molto probabilmente, il ridimensionamento del livello del lago (3 mt. di livello in meno, e anche oltre 50mt. delle normali condizioni della riva nelle zone meno scoscese), porta ad un surriscaldamento maggiore dell'acqua e quindi alla diminuzione della capacità di autodepurazione. Al momento, probabilmente ha colpito solo la specie carpa, in quanto si trova in "periodo di frega", ed ha bisogno di maggiore ossigenazione dell'acqua per superare lo stress stesso della frega". Quindi potrebbe essere una causa naturale a determinare la moria di pesci anche se in molti hanno notato la presenza di schiuma bianca nelle acque del Lago. Schiuma che ha indotto i controlli e le indagini dei carabinieri forestali, della Asl e dell'Arpa Lazio. C'è attesa per gli esiti degli esami delle acque. Il Lago di Canterno è una riserva naturale che è passata da poco nelle competenze della Regione lazio. Ci sono e ci saranno maggiori controlli. Intanto gli ambientalisti lanciano un appello: "Ci auguriamo- ha concluso Sabellico- che il Lago non abbia ulteriori prelievi dalla società di gestione della centrale elettrica. In caso contrario aumenterebbero le criticità di sopravvivenza dell'intera fauna ittica del Lago, già fortemente compromessa". L'esponente di SI Marco Maddalena intanto ha scritto una lettera al Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti per chiedergli azioni urgenti di rilancio dell'intera area.

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