Furto di batterie dai ripetitori telefonici,
incastrati grazie a un furgone: due denunce

Mercoledì 17 Ottobre 2018
Furto di batterie ai danni di alcuni ripetitori telefonici, denunciate due persone: uno di 23 anni, l'altro di 38.
A loro i carabinieri di Atina sono arrivati dopo il rinvenimento, avvenuto lo scorso 24 settembre, di un furgone abbandonato e nel cui interno si rinvenivano 40 batterie/accumulatori per ripetitori telefonici di varie marche. Il veicolo, come appurato dai militari dell'Arma, era stato noleggiato presso una società di noleggio di Giugliano in Campania dal più giovane dei due denunciati, così come riferito dall'amministratore della stessa società che aveva anche riferito che lo stesso autoveicolo non gli era stato restituito perché nella mattinata del 25 settembre il giovane ne aveva denunciato il furto. Le batterie trovate nel furgone erano invece state asportate presso alcuni ripetitori Telecom siti nella Valle di Comino.
Il caso ha voluto che proprio il 25 settembre una pattuglia della Polizia autostradale di Cassino, all'uscita del casello di Cassino, aveva proceduto al controllo di una Ford Fiesta nel cui interno prendevano posto i due denunciati che, nella circostanza entrambi non avevano documenti personali al seguito per cui venivano accompagnati per l'identificazione e fotografati.
Poiché a carico del 38enne, figuravano precedenti specifici di ricettazione di batterie e gli agenti della P.S. erano a conoscenza del sequestro delle batterie avvenute ad Atina, la polizia ha inviato le foto dei due al Comando Arma di Atina e i carabinieri hanno riconosciuto i due soggetti che, nella serata del 24 settembre, si i erano allontanati velocemente dal furgone appena avevano notato il sopraggiungere della pattuglia dell'Arma di Atina.
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