Frosinone, degrado nell'area industriale: strade e campi invasi dai rifiuti. Arriva anche un'ordinanza del sindaco

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Continuano le criticità nell'area industriale del capoluogo legate all'abbandono dei rifiuti. Oltre le problematiche di degrado ambientale, già note, in via Selva dei Muli e in via Selvotta, un’altra situazione di difficoltà viene riscontrata lungo via dei Ponticelli, nella zona industriale, e, in particolar modo, all'incrocio con via della Pietra Rotonda.

Percorrendo il lungo viale nell'area industriale, infatti, prima di un attraversamento ferroviario, sul ciglio della strada ci si imbatte in due discariche di rifiuti. A farla da padrone due materassi, piatti di plastica, rifiuti comuni, buste d’immondizia buttate nella confinante area verde e, nell'accumulo di fronte, due televisori, bottiglie e piatti, sacchi ancora chiusi.

Percorrendo poi via dei Ponticelli, la situazione più drastica si vive al curva che porta in via della Pietra Rotonda. All'angolo, in un punto in cui spesso si posizionano anche le prostitute, c’è un po' di tutto. Molte buste di plastica rotte, accumulate sul ciglio stradale, da cui sono fuoriusciti scarti di plastica e di cartone, indumenti ed altri scarti che invadono la zona. Percorrendo, quindi, il piccolo vialetto che dalla strada porta ai campi limitrofi, si arriva al punto più drastico: tra i rovi sbucano fuori tre poltrone, quasi come invito ad osservare, stando comodi, i cumuli di rifiuti gettati nel prato: tavole di metallo, porte in legno, serrande di plastica, contornati da scarti di ogni genere. In alcuni parti del prato, poi, ci sono anche svariate bottiglie, sedie in plastica, tavoli rovinati, altre lastre.

Gli interventi del Comune

Un altro punto in cui spesso si sono registrati molteplici criticità legate alle discariche abusive è sicuramente via Selvotta. Già da qualche tempo, il Comune di Frosinone ha installato una rete metallica all'entrata di un’area limitrofa ad’ex capannone industriale, nei pressi dell’incrocio di via Antonello da Messina. Quello spazio, per anni e anni, è stato utilizzato per buttare rifiuti di ogni genere, in particolare scarti edili, ed è diventata una preoccupante discarica abusiva, considerando anche che, sottostante la zona, si trova un piccolo ruscello, invaso dai rifiuti. Ora, con la nuova delimitazione è impossibile accedere nell'area. Tra l’altro, sono stati installati diversi cartelli che avvisano che adesso la zona è sottoposta a videosorveglianza e ricordano alle persone come sia vietato l'abbandono dei rifiuti.

L’ordinanza del sindaco

Nella zona di via Selvotta, però, giungono anche altre novità. È della settimana scorsa un’ordinanza, firmata dal sindaco Nicola Ottaviani, che diffida la società “Dbn impianti” ad eseguire alcuni interventi su un compendio industriale, situato proprio in via Selvotta, alla traversa vicinale delle Stazze. «A seguito del lungo periodo di inutilizzo e abbandono degli immobili», si legge nell'ordinanza del Comune di Frosinone, la struttura «costituisce uno stato di pericolo per la pubblica e privata incolumità e un probabile rischio di inquinamento dovuto ai materiali depositati sull'area di pertinenza del fabbricato e alle parti di copertura, soprattutto per la eventuale presenza di eternit» e «necessita quindi di lavori generali di consolidamento strutturale, manutenzione straordinaria e bonifica ambientale».

Per questi motivi, alla società, è stata ordinata «l’immediata messa in sicurezza» della struttura e di procedere con una «bonifica integrale sia delle superfici interne dei locali e delle aree esterne», eseguendo anche «lavori generali di consolidamento strutturale» e di «risanamento ambientale complessivo dell’immobile» entro e non oltre 210 giorni dalla notifica dell’ordinanza.

Matteo Ferazzoli


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