Vendite diffuse in Borsa. FTSE MIB sotto i 20.000 punti

Mercoledì 10 Ottobre 2018
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari, che chiude le contrattazioni in ribasso assieme agli altri Eurolistini dopo l'affondo Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani sulla Manovra. Intanto il Ministro dell'Economia, Giovanni Tria ha confermato le previsioni della Nota di aggiornamento al DEF nonostante la bocciatura ricevuta da parte Ufficio parlamentare di Bilancio.

L'andamento dei mercati europei è peggiorato nel pomeriggio sul pessimo andamento di Wall Street.

Sostanzialmente stabile l'Euro / Dollaro USA a 1,153. L'Oro riporta una variazione pari a -0,02%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 73,35 dollari per barile, con un ribasso del 2,15%.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a 294 punti base, con un calo di 7 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,48%.

Tra i listini europei crolla Francoforte, con una flessione del 2,21%, soffre Londra, che evidenzia una perdita dell'1,27%, vendite a piene mani su Parig -2,11%.

Giornata nera per la Borsa di Milano, che registra una discesa dell'1,71% terminando sotto i 20.000 punti.

Al termine della seduta della Borsa di Milano, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,69 miliardi di euro, in rialzo del 4,77% rispetto ai precedenti 2,57 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 294.446, rispetto ai precedenti 297.595, mentre i volumi scambiati sono passati da 1,6 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,64 miliardi.

Tra i 225 titoli trattati, 144 hanno chiuso in ribasso, mentre 67 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso. Stabili i restanti 14 titoli.

Si distinguono a Piazza Affari i settori chimico (+0,87%), telecomunicazioni (+0,70%) e assicurativo (+0,62%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti automotive (-6,50%), beni per la casa (-5,89%) e alimentare (-4,21%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri BPER (+2,18%).

Ben impostata Atlantia, che mostra un incremento dell'1,72%.

Tonica Telecom Italia che evidenzia un bel vantaggio dell'1,33%.

In luce UnipolSai, con un ampio progresso dell'1,25%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Moncler, che ha terminato le contrattazioni con un -10,85% sul crollo di LVMH che ha trainato al ribasso tutto il settore lusso.

Pessima performance per Ferrari, che registra un ribasso dell'8,14%.

Sessione nera per Pirelli, che lascia sul tappeto una perdita del 5,98%.

In caduta libera Brembo, che affonda del 5,86%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, SOL (+3,10%), Ascopiave (+2,38%), Saras (+2,34%) e Credito Valtellinese (+2,11%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Brunello Cucinelli -9,45%.

Pesante Technogym, che segna una discesa di ben -6,41 punti percentuali.

Seduta drammatica per Datalogic, che crolla del 5,91%.

Sensibili perdite per Juventus, in calo del 5,63%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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