Trasporto aereo, faro Enac su costi extra assegnazione posti per low-cost

Trasporto aereo, faro Enac su costi extra assegnazione posti per low-cost
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 23 Giugno 2021, 08:45

(Teleborsa) - ENAC ha deciso di avviare un'attività di verifica per l'applicazione di alcune pratiche commerciali da parte delle compagnie low-cost, relative all'applicazione di una tariffa aggiuntiva per l'assegnazione dei posti al momento dell'imbarco, a volte anche superiore al costo del biglietto aereo.

La decisione di avviare l'attività di verifica è stata presa dall'Ente per l'aviazione civile a seguito di reclami e segnalazioni da parte die passeggeri ed ha l'obiettivo di "assicurare la dignità, il diritto alla salute, alla sicurezza e alla incolumità del passeggero che la pratica tariffaria aggressiva dei vettori in questione rischia di compromettere con una offerta non adeguata ed elusiva dei diritti dei passeggeri". Nelle denunce presentate dai passeggeri, si lamenta ad esempio l'impossibilità dei genitori di sedersi accanto ai propri figli minori e dei familiari di stare accanto a persone disabili e a ridotta mobilità.

All'esito della verifica, se le denunce dei passeggeri troveranno conferma, il Direttore Generale dell'ENAC Alessio Quaranta adotterà, con i poteri d'urgenza che gli competono, i necessari provvedimenti per ristabilire le corrette pratiche commerciali nel rispetto della sicurezza
aerea.

Associazioni consumatori: ora intervenga Antitrust

Reazione positiva delle varie associazioni di tutela dei consumatori, che hanno accolto la verifica dell'ENAC con una certa soddisfazione e chiedono ora l'intervento dell'Antitrust. Per primo Codacons, che si è fatto promotore di questa iniziativava, avviando un esposto alle due autorità lo scorso 13 giugno.

"Ottima notizia", commenta Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, parlando di "esosi balzelli medioevali " ed condividendo la necessità di intervento dell'AGCM.

Si dice soddisfatta anche Assoutenti per l'apertura di un procedimento contro quella che ha ribattezzato la "tassa sul sedile". Un extra costo - ricorda - che può raggiunge la cifra record di 109 euro e che va ad aggiungersi a tutti gli altri servizi "a pagamento": dai bagagli ai trolley fino alla scelta del posto. di pratica commerciale scorretta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA