MEF chiarisce: "senza fondamento indicazioni deficit aggiuntivo"

Giovedì 2 Aprile 2020
(Teleborsa) - "In riferimento ad alcune notizie circolate in questi giorni circa il volume aggiuntivo di emissioni di debito pubblico necessario per finanziare i provvedimenti del Governo e per tenere conto del nuovo contesto macroeconomico è utile precisare come i numeri circolati non abbiano fondamento".

Lo scrive il MEF in una breve nota nella quale chiarisce anche che "con la prossima elaborazione del DEF (Documento di Economia e Finanza, ndr) sarà possibile avere alcune prime indicazioni quantitative. Le maggiori emissioni verranno comunque effettuate in modo da continuare a garantire condizioni di ordinato svolgimento delle negoziazioni sul mercato dei titoli di Stato".

Nelle scorse ore, secondo alcune indiscrezioni riportate dal Sole24Ore, al Ministero dell'Economia si starebbe valutando un disavanzo aggiuntivo da 1-1,2 punti di PIL, quindi fra i 18 e i 22 miliardi per un decreto che sfruttando una quota dei fondi europei non impegnati potrebbe arrivare vicino ai 30 miliardi. Tanti però i nodi ancora da sciogliere. Ultimo aggiornamento: 11:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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