Pil quarto trimestre in calo dello 0,3%, fermo su base annua

Pil quarto trimestre in calo dello 0,3%, fermo su base annua
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Venerdì 31 Gennaio 2020, 11:00 - Ultimo aggiornamento: 15:53
Pil in calo nel 4° trimestre. Lo comunica l'Istat, annunciando un dato che risulta anche peggiore delle attese. 

Secondo i dati preliminari pubblicati dall'Istituto, il PIL nel quarto trimestre del 2019 ha segnato un calo dello 0,3% sul trimestre precedente, che si confronta con il +0,1% del 3° trimestre. Le attese degli analisti puntavano anche questa volta su un +0,1%.

Tale risultato negativo determina anche un abbassamento del tasso di crescita tendenziale del PIL, che scende a zero rispetto allo 0,5% del trimestre precedente. Il consensus indicava un +0,3%. Il quarto trimestre del 2019 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2018.

La stima preliminare, pur avendo natura provvisoria (i dati definitivi arriveranno i primi di marzo), evidenzia un calo marcato del valore aggiunto nell'industria e in agricoltura, a fronte di un sostanziale ristagno per l'insieme del terziario. Dal lato della domanda, vi è un contributo negativo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto positivo della componente estera netta.

Nell'intero 2019 il PIL corretto per gli effetti di calendario è aumentato dello 0,2% così come il PIL stimato sui dati trimestrali grezzi (nel 2019 vi sono state le stesse giornate lavorative rispetto al 2018). La variazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2%.

"Prevediamo un rimbalzo di crescita per il primo trimestre 2020 e siamo ancora più determinati a implementare il nostro programma di sostegno a crescita e investimenti". Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, commentando i dati sul pil. "Siamo determinati e fiduciosi a sostenere il rilancio della crescita", ha detto Gualtieri, aggiungendo "esamineremo bene i dati, la caduta del quarto trimestre potrebbe essere stata influenzata anche da fattori calendario non pienamente colti. Siamo fiduciosi che le misure prese concorreranno a un rilancio della crescita e dell'occupazione". 

Gualtieri ha affrontato anche l'altra questione del Coronavirus, dopo i primi due casi accertati in Italia, affermando che è prematuro fornire stime sull'impatto negativo sull'economia. "Siamo responsabilmente al lavoro e impegnati ad affrontare questa questione e a garantire le misure necessarie per la piena sicurezza dei cittadini italiani" ma "è prematuro fare previsioni dell'impatto di questo evento sull'economia globale e italiana", ha detto Gualtieri. "Il Paese ha reagito subito, devo fare i complimenti a Speranza per i provvedimenti efficaci. Ora responsabilmente è stato varato lo stato di emergenza, ha un profilo anche europeo", ha aggiunto Gualtieri.

 
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