Istat, effetto Covid-19 sulla produttività: cresce quella del lavoro, si riduce quella del capitale

Istat, effetto Covid-19 sulla produttività: cresce quella del lavoro, si riduce quella del capitale
2 Minuti di Lettura
Lunedì 13 Dicembre 2021, 12:45
(Teleborsa) - Nel 2020 il valore aggiunto dei settori produttori di beni e servizi di mercato registra una forte variazione negativa in termini di volume. È quanto è emerso da un report pubblicato oggi dall'Istat. La produttività del lavoro (valore aggiunto per ora lavorata) aumenta dell'1,3% in un solo anno, a fronte di una crescita cumulata dello 0,9% tra il 2009 e il 2014, per effetto di un calo delle ore lavorate maggiore al calo del valore aggiunto, mentre per quella del capitale (rapporto tra valore aggiunto e input di capitale) il calo è a doppia cifra, pari all'11,2%.
Alla diminuzione del valore aggiunto contribuisce il calo della produttività totale dei fattori - che riflette progresso tecnico, cambiamenti nella conoscenza, variazioni nell'efficienza dei processi produttivi - scesa del 2,7% dopo alcuni anni di lento recupero.

Il tasso medio annuo di crescita della produttività del lavoro in Italia nel periodo 2014-2020 sale al +0,5% (nell'intero periodo 1995-2020 è stato del +0,4%), mentre in calo quello medio annuo della produttività del capitale (-1,1%). Tra il 2014 e il 2020 la crescita media annua della produttività del lavoro in Ue è stata pari al +1,2% (Germania +1%, Francia 0,5%, Spagna 0%).





© RIPRODUZIONE RISERVATA