Ferrarini, la Cassazione riporta la competenza a Reggio Emilia

Ferrarini, la Cassazione riporta la competenza a Reggio Emilia
2 Minuti di Lettura
Venerdì 9 Luglio 2021, 20:25 - Ultimo aggiornamento: 20:27

La Cassazione ribalta il fronte giudiziario sulla Ferrarini spa. La competenza a ricevere la presentazione della proposta concordataria spetta infatti al Tribunale di Reggio Emilia e non al Tribunale Bologna, Sede specializzata in materia di impresa. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 19618 depositata venerdì 9 luglio, accogliendo il ricorso della società reggiana assistita da Siro Bonfatti contro Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Con decreto del 20 ottobre 2020, invece, la Corte d'appello bolognese, decidendo sul reclamo delle banche, aveva revocato il provvedimento col quale il tribunale di Reggio Emilia aveva assegnato il termine per la presentazione della proposta concordataria (art. 161, comma 6, legge fall.) della Ferrarini s.p.a., dichiarandone l'incompetenza in favore del Tribunale di Bologna (Sede della sezione specializzata in materia di impresa).

Accolta dunque la tesi di Ferrarini s.p.a. secondo cui la competenza è del Tribunale di Reggio Emilia, poichè l'art. 27 del Codice della crisi di imporesa (CCII) contiene il testuale riferimento alle imprese «in» amministrazione straordinaria e quindi presuppone come già realizzata l'ammissione alla procedura. «Nel caso concreto - si legge nella decisione - l'individuazione è chiarissima, essendo stati affidati alla competenza del tribunale sede delle sezioni specializzate in materia di imprese (di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 168 del 2003) i procedimenti di regolazione della crisi o dell'insolvenza e le controversie che ne derivano relativi alle imprese »in« amministrazione straordinaria (e ai gruppi di imprese di rilevante dimensione), in esatta rispondenza, peraltro, a quanto stabilito dalla corrisponde parte dell'art. 2, lett. n), della legge delega».

© RIPRODUZIONE RISERVATA