Borse caute guardano a Job Report USA

Borse caute guardano a Job Report USA
2 Minuti di Lettura
Venerdì 3 Dicembre 2021, 13:30

(Teleborsa) - Bilancio positivo per Piazza Affari che evidenzia un notevole vantaggio rispetto alle altre borse europee, dopo che l'Istat ha rivisto al rialzo le proprie stime sulla crescita economica italiana. Nel resto d'Europa regna la cautela, con gli investitori in attesa dei dato sull'occupazione in arrivo dagli Stati Uniti.

Sul mercato valutario, stabile l'Euro / Dollaro USA a 1,131 nel giorno in cui la presidente della BCE, Lagarde ha definito molto improbabili i rialzi di tassi, nel 2022, ma ha ribadito che la banca centrale è pronta ad agire. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 1.772,6 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,63% dopo la mossa della vigilia dell'Opec+.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +131 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta allo 0,93%.

Tra le principali Borse europee giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,32%, seduta senza slancio per Londra, che riflette un aumento dello 0,43%; poco mosso Parigi, che mostra un +0,15%. Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,41% a 26.113 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 28.633 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Amplifon (+1,80%), Generali Assicurazioni (+1,64%), ENI (+1,42%) e A2A (+1,40%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su BPER, che prosegue le contrattazioni a -0,93%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Alerion Clean Power (+4,07%), Carel Industries (+3,80%), Unieuro (+3,73%) e Reply (+3,32%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su GVS, che continua la seduta con -2,74%.

Sensibili perdite per Juventus, in calo del 2,54%.

In apnea Garofalo Health Care, che arretra del 2,52%.

Preda dei venditori SOL, con un decremento dell'1,18%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA