Morte improvvisa stronca l'avvocato Vincenzo De Benedictis

Morte improvvisa stronca l'avvocato Vincenzo De Benedictis
di Marcello Ianni
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Sabato 3 Dicembre 2022, 08:24

Aveva compiuto 59 anni il 4 novembre scorso e per i colleghi e amici che si erano subito precipitati al capezzale, vedere la mamma di 98 anni piangere per la scomparsa improvvisa del figlio, ha reso l'atmosfera ancora più triste di quanto non lo fosse già. L'Ordine distrettuale degli Avvocati dell'Aquila e la stessa Camera penale di nuovo costretti a fare i conti con l'improvvisa scomparsa di un avvocato perbene, elegante non solo nell'aspetto esteriore ma anche nei modi, sempre solare.

Si tratta dell'avvocato Vincenzo De Benedictis, fratello dello stimato chirurgo aquilano Massimo e cognato di Fabrizia Aquilio assessore uscente al Comune dell'Aquila, per anni Capo di gabinetto Giunta Biagio Tempesta, attualmente al vertice del Comitato Perdonanza. E' stata la figlia 17enne dello stimato legale ad accorgersi del corpo riverso a terra del padre all'interno della stanza in cui si trovava. Per il legale non c'è stato nulla da fare. Lo stesso non aveva manifestato alcuna difficoltà né soffriva di alcuna patologia. Era a casa in convalescenza da una polmonite dalla quale era in fase di ripresa che, proprio ieri pomeriggio, gli ha impedito di partecipare a un convengo (organizzato dallo stesso Ordine degli Avvocati dell'Aquila) sulla riforma Cartabia, appuntamento immediatamente annullato all'arrivo della dirompente notizia della sua morte. Parenti, colleghi, amici, si sono precipitati nell'abitazione del professionista per rendere omaggio ai familiari.

n gioventù De Benedictis è stato anche giudice onorario (Got) prima di intraprendere una lunga militanza all'interno dello stesso Ordine, nel Consiglio giudiziario, fino a ricoprire di recente anche l'incarico di referente (sempre per l'Ordine) dell'Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. Era appassionato di golf (responsabile delle attività giovanili del comitato abruzzese, braccio destro del delegato Leonardo Gravina), è stato vice presidente della Commissione disciplinare della Lega calcio Dilettanti «una brava persona, sempre corretta, che godeva di grande stima da parte di tutti i colleghi», il ricordo dell'avvocato Antonello Carbonara (da oltre 40 anni al vertice della giustizia sportiva). «Vincenzo lascia un grande vuoto- ha detto il presidente dell'Ordine, avvocato Maurizio Capri- capace, intelligente, astuto, che ha rappresentato l'Avvocatura ai massimi livelli, con dignità e decoro. Si è sempre fatto ben volere anche dai magistrati e dal personale amministrativo».
I funerali si terranno oggi alle 15 presso la chiesa di Santa Maria del Suffragio in piazza Duomo.

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