Blackberry, proposta indecente: fino a 550 dollari se restituisci l'iPhone

Una doppia immagine del Passport, ultimo smartphone Blackberry
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Giovedì 27 Novembre 2014, 12:26 - Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 02:02

Negli ultimi mesi Blackberry è stata molto attiva e oltre a numerosi e interessanti accordi strategici in ambito business ha lanciato sul mercato anche nuovi smartphone. Nel piccolo lotto spicca senza dubbio il Passport e non solo perché rappresenta il top di gamma della casa canadese.

Lo smartphone con display quadrato, che in quanto tale consente di leggere più testo e incrementare la produttività di chi con il telefono è solito anche lavorarci, sta vendendo bene nei mercati in cui è disponibile, anche se va sottolineato che per evitare di riempire i magazzini stavolta Blackberry ha distribuito molte meno unità rispetto al passato.

L’obiettivo è tornare a dare credibilità a un marchio caduto in rovina dopo l’avvento dell’iPhone e per riprendersi i suoi vecchi utenti è disposta a tutto. Anche a campagne super aggressiva come quella appena lanciata in Nord America: a chi è disposto a rottamare il proprio iPhone, Blackberry offrirà fino a 550 dollari (circa 400 euro).

Il solo riportare indietro lo smartphone Apple garantirà 150 dollari sull’unghia. Poi a seconda delle condizioni dell’iPhone (l’iniziativa include i modelli dal 4 in poi), Blackberry metterà sul piatto altri soldi fino al tetto massimo di 400 dollari. Per un potenziale massimo pari appunto a 550 dollari. Che però, ironia della sorte, non sarebbero sufficienti per acquistare il Passport, per il quale servono circa 700 dollari (in Italia è in vendita a 649 euro).

Sorprendente e con tempi limitati - non a caso è stato scelto il periodo prenatalizio - la campagna di Blackberry spera di conquistare chi desidera un nuovo smartphone in sostituzione del vecchio iPhone, oppure quei vecchi fan che nel tempo hanno abbondonato la mora. Di sicuro sarebbe interessante vedere se, in caso di effetti positivi alle vendite, l’azienda canadese sarebbe pronta a replicare l’iniziativa anche nei altri mercati più rilevanti come quelli europei.