Rigopiano, scoperta choc: trovata stanza con sei vittime vicine

Scoperta choc a Rigopiano. Sei vittime in un unico ambiente, a poca distanza le une dalle altre. E' successo prima delle 13. La notizia arriva direttamente dal sito degli scavi. La svolta nelle ricerche era arrivata l'altra notte con l'individuazione della zona cucine-hall in cui sono emerse le prime salme. Poi il ritrovamento di quasi tutti i cadaveri. Con i sei ritrovamenti in un colpo solo, il recupero delle vittime è quasi completo. Quasi nulla la speranza di sopravvissuti. Il bilancio complessivo è di 27 morti. Due le persone ancora disperse.
 
 

Intanto vengono resi noti i risultati delle prime autopsie effettuate sui corpi recuperati. Le cause di morte emerse sono schiacciamento, asfissia, talvolta unite a ipotermia. Lo ha detto il pm Cristina Tedeschini. Nel caso di Gabriele D'Angelo e Alessandro Giancaterino, il medico legale di parte ha parlato di morte per assideramento.
Mercoledì 25 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 26-01-2017 12:38

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5 di 29 commenti presenti
2017-01-25 15:17:13
Da questa tragica e, mi si consenta, sporca storia emerge un solo dato: una costruzione edificata sui resti di precedenti valanghe. E' pazzesco, è un insulto all'intelligenza e uno sfregio al rispetto della vita umana. E' l'ennesima dimostrazione del pressappochismo, dell'ignoranza e dell'impreparazione di chi dovrebbe controllare e autorizzare o meno a costruire. Siamo un popolo governato da gente con una prosopopea monumentale che non impara nulla dagli errori del passato. Tutto naturalmente sempre e comunque sulla pelle dei poveri innocenti. Che Dio benedica quegli sfortunati.
2017-01-25 15:36:48
Mezza Italia è costruita in zone non adatte, peccato accorgersene quando accade la tragedia. Qui a Rigopiano il problema principale è stata la strada non praticabile. Chiediamoci perchè ci sono stati paesini isolati per una settimana, irrangiungibili, senza luce e servizi. Un anziano è morto perchè nessuno poteva portargli le medicine, ma non ne parla nessuno. Abbiamo svenduto tutto e tagliato anche il necessario. E Gentiloni, o chi per lui, ha ancora il coraggio di parlare?
2017-01-25 15:07:36
Non ci potrà mai essere perdono per chi, se riconosciuto colpevole ha causato questa tragedia.
2017-01-25 16:54:22
Leggendo certi commenti, vedo che molte persone non riescono proprio a ragionare coscientemente. Ma secondo voi, che si poteva fare? anche se avessero raggiunto l'albergo in tempo, queste persone sarebbero morte lo stesso, visto che solo dopo 5/6 giorni finalmente i soccorsi sono riusciti a raggiungere le sale. Gli unici che si sono salvati sono quelli che si trovavano in una saletta riparata, dove si è creato una specie di scudo termico, ma per il resto non ci sarebbe stato nulla da fare. Come ha giustamente fatto notare il commentatore Br1, è inutile piangere sul latte versato: prima si costruisce laddove non si può, e poi vogliamo prendercela col Governo, con i soccorsi, con Dio, etc.. Il problema è che per secoli si è costruito abusivamente ed ogni volta che ci sono particolari condizioni atmosferiche, vengono fuori le magagne; ma appena finito il "rumore" si continuerà a costruire laddove non si deve.
2017-01-25 16:02:49
Un signore del forum scrive che "si poteva fare di piu' e meglio". E' facile criticare quando si sta in "panciolle" davanti ad un pc mentre altri si dannano l'anima per cercare di salvare vite umane e rendere la vita piu' facile a chi ne ha bisogno.
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