Esce Il Primo Re. Il regista Rovere: "Romolo e Remo come non li avete mai visti al cinema"

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In uscita nei cinema italiani Il Primo Re, il film di Matteo Rovere che ricostruisce realisticamente la nascita di Roma attraverso le figure di Romolo (Alessio Lapice) e Remo (Alessandro Borghi). "Volevo che tutto fosse realistico: a partire dalla lingua che abbiamo dovuto ricostruire, lavorando con linguisti e prendendo spunto da studi e piccoli frammenti. E' nato un proto-latino che mette insieme le lingue che parlavano le popolazioni limitrofe a quella che diverrà Roma. Eppoi sono riuscito a mettere insieme le università romane con i loro antropologi, archeologi per ricostruire i villaggi di quell'epoca ancora selvaggia nei dintorni del Tevere". Borghi, Lapice e gli altri attori sono stati chiamati a scene d'azione, combattimentoa prove fisiche. "La necessità che il rapporto tra fratelli si scontrasse con la durezza di una natura spesso matrigna, ma anche la brutalità degli scontri di queste piccole tribù che ogni giorno tra loro o contro gli animali delel selve costringevano ad atti spesso molto violenti". Rovere aggiunge un messaggio di attualità: "Roma nasce da un fratricidio e crea un potere imperiale. La riflessione su quanto capitato e tramandato di quel mito ha molte cose che ci ricordano i nostri tempi". Il film esce nelle sale il 31 gennaio in oltre 300 copie per la distribuzione di 01. "E' un progetto che coltivavo da anni, molto complesso da realizzare ma che farà vedere per la prima volta una storia di Roma senza atleti oliati e perfetti o pettinati, ma guerrieri veri, in carne, ossa e ferite riportate sul campo. Uomini quasi primitivi che fondano l'impero che condizionerà la storia del mondo: Roma".


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