Google, il più cliccato del 2014 è Robin Williams, in Italia vincono i mondiali di calcio

Google, il più cliccato del 2014 è Robin Williams, in Italia vincono i mondiali di calcio
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Venerdì 19 Dicembre 2014, 18:12 - Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 11:38

Il personaggio più cliccato su Google nel 2014 è stato Robin Williams. L’attore americano, morto lo scorso 11 agosto all’età di 63 anni, ha suscitato un così grande interesse nei fan e negli internauti che notizie sulla sua vita, sulla sua carriera e, soprattutto, sul suo tragico decesso sono state l’argomento principale di ricerca in tutta la rete.

Il nome “Robin Williams” è stato quindi il più cliccato dell’anno su Google, fa sapere il colosso del web in un comunicato ufficiale. «La morte dell’artista ha scioccato il mondo intero, provocando una frenetica ricerca da parte di milioni di persone, che hanno digitato il suo cognome per saperne di più o semplicemente per ricordarlo» ha dichiarato Amit Singhal, vicepresidente di Google, aggiungendo poi che «nei giorni successivi alla sua morte, c’è stato un aumento nella ricerca di temi connessi alla depressione e a patologie mentali». Robin Williams, infatti, pare fosse molto depresso e sembra che questo, oltre alla scoperta del morbo di Parkinson, lo abbia portato al suicidio.

La classifica “Un anno di ricerche” stilata ogni dicembre da Google riassume i gusti e gli interessi degli utenti, mostrando le tendenze che hanno spopolato nei 12 mesi che ci si lascia alle spalle. Una precisazione è d’obbligo: spesso accade che le parole più digitate non corrispondano in realtà ai termini più ricercati in generale ma solo a quelli che hanno riscosso molta popolarità in alcuni momenti dell’anno. Al secondo posto, infatti, troviamo la febbre da Coppa del mondo che ha infiammato i tifosi di ogni nazionalità durante i Mondiali di calcio del Brasile del giugno e luglio scorsi. «Il campionato del mondo ha avuto alcuni momenti indimenticabili, tali da lasciare tutti incollati allo schermo del televisore o del cellulare» dice Singhal. Tra questi, sicuramente il celebre morso di Luis Suárez al nostro Giorgio Chiellini nell’indimenticabile (ahinoi) match con l’Uruguay. Ogni squadra ha avuto i suoi momenti top, sino alla finale vinta dalla Germania contro l’Argentina.

Altri temi attualissimi per tutto il 2014 sono stati l’epidemia di Ebola in Africa, che ha poi coinvolto diversi paesi del mondo, giungendo anche in Europa e da noi, in Italia; il dramma dell’aereo scomparso della Malaysia Airlines; il passaparola della doccia gelata per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sulla Sla. Alla lista si aggiungono il gioco per smartphone “Flappy Bird”; la cantante drag queen Conchita Wurst, trionfatrice dell’Eurovision; lo Stato islamico dell’Isis, che semina terrore in tutto il Medio Oriente; il film Disney “Frozen” e i Giochi olimpici invernali di Sochi.

Dando uno sguardo all’Italia, troviamo una classifica che non smentisce questi dati generali. Se, infatti, al primo posto nelle ricerche nazionali su Google troviamo i Mondiali di calcio, al secondo c’è l’iPhone 6, ultimo modello Apple di quello che ormai non è più soltanto uno smartphone. Dopo la terza posizione occupata da Robin Williams, troviamo il Grande Fratello; alla quinta le istanze online, che a ben vedere interessano gli italiani molto più di quanto si pensi. Il virus ebola, e con esso le paure che ha scatenato, è sesto mentre la tragedia che ha colpito Michael Schumacher si posiziona al settimo posto. “La grande bellezza”, il film di Paolo Sorrentino premiato con l’Oscar per il miglior film straniero, è al n°8 della lista di parole “googlate”, subito seguíto dal reality “Temptation island”. In ultima posizione, il Festival di Santeramo condotto da Fabio Fazio, immancabile appuntamento nazional-popolare cui gli italiani restano affezionatissimi.

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