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Arriva il videogioco di Donald Trump: il tycoon vola nello spazio evitando gli ostacoli

Il videogioco fa leva sugli eccessi e sulle promesse del candidato alla Casa Bianca
di Rachele Grandinetti
2 Minuti di Lettura
Lunedì 19 Settembre 2016, 15:17

Si chiama “Jrump” ed è il nuovo gioco per smartphone disponibile su iOS e Android. Cosa c’è di particolare? Il protagonista è Donald Trump. Il candidato repubblicano per le elezioni presidenziali Usa prende vita formato pixel per una nuova sfida: invadere lo spazio! L’idea muove dagli eccessi a stelle e strisce e dalle provocazioni di Trump. Il videogame è ambientato nel 2017, siamo a Las Vegas e il magnate ha vinto la corsa alla Casa Bianca. Lungo la strada, però, incontra una serie di ostacoli che rallentano i suoi progetti: il riscaldamento globale, alcuni scienziati e una “banda di perdenti” composta da Barack Obama, Hillary Clinton, Kim Jong-un e Bernie Sanders verso cui il personaggio si scatena a suon di insulti («sei un debole»). In più, i costi dei mattoni sono saliti alle stelle. Ma Trump deve ricostruire una grande galassia e per farlo dovrà usare i mattoni creati dal giocatore. Solo in questo modo potrà raggiungere lo spazio, facendo lo slalom tra i “nemici”.

Tom Bellamy, uno dei creatori del gioco, ha raccontato all’Huffington Post che l’idea dell’app è nata a furia di sentire Mr Donald promettere all’America la risoluzione ad ogni sorta di problema: «Abbiamo finito col pensare che poteva essere divertente un gioco basato sul suo amore per i “muri” e sull’Apocalisse generata dalla sua elezione». Il candidato, infatti, ha dichiarato la volontà di alzare una barriera al confine con il Messico: «I muri funzionano, andate a chiederlo ad Israele. Ma costruiti bene, come quello che alzerò io lungo il confine col Messico, impenetrabile, alto, potente, meraviglioso», ha detto mesi fa. Il videogame non poteva non avere il gusto della satira immaginando un'epoca in preda al caos con il suo nuovo eroe che si lancia nello spazio per costruire un mondo a forma di Trump, mattone dopo mattone.

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