Rugby, Sei Nazioni al via dal 5 febbraio, il capitano Michele Lamaro: «Terremo alto l'onore dell'Italia» Calendario, tv e biglietti

Rugby, Sei Nazioni al via dal 5 febbraio, il capitano Michele Lamaro: «Terremo alto l'onore dell'Italia» Calendario, tv e biglietti
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Giovedì 27 Gennaio 2022, 14:10 - Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio, 12:49

Nel Sei Nazioni non ne vinceremo una anche quest'anno, sostengono in particolare i bookmaker che tengono la mano sul portafogli e non sul cuore, ma c'è qualche luccichìo che lascia sperare in sconfitte meno amare e qualche soddisfazione per la nazionale del capitano Michele Lamaro e del ct Crowley, entrambi al debutto nel Torneo per nazionali più antico e prestigioso al mondo. Dal 1883 ad oggi se ne sono tenute 128 edizioni, ma l'Italia vi abita solo dal 2000, ovvero ha giocato 110 partite vincendone 12 e pareggiandone una.

A Roma gli azzurri non alzano le braccia al cielo dal 2013 come hanno fatto nel 2015 in Scozia, poi solo legnate (32 di fila...), più o meno pesanti, rare volte arrivate sul filo di lana. Per di più c'è la novità che il Sei Nazioni 2022 è di fatto un mondiale liofilizzato: Inghilterra, Francia, Scozia, Galles e Irlanda in novembre hanno battuto, chi l'una chi gli altri, gli All Blacks, il Sud Africa campione del mondo e l'Australia. Non era mai accaduto prima.

Ma allora dove si può intravedere una fiammella per pellegrinare di nuovo all'Olimpico dopo i tempi cupi della pandemìa? E perché gli stessi avversari dicono che l'Italia merita di restare nel Torneo?

La seconda risposta è sempre la stessa: le migliori sei nazioni europee sono queste. Punto. E il Torneo fa mondo a sé, è un club privato, non è un campionato continentale. E' anche per quello che è cosi affascinante, senza tempo, carissimo dal punto di vista dei diritti televisivi che per l'Italia sono stati acquistati da Sky, un ritorno alla qualità della copertura, non solo quella legata alle partite ma anche a tutto il ricco contorno dei match. Alla vigilia, poi, l'Italia ha recuperato uno sponsor di maglia solo per le 5 partite del Torneo: ecco ricamato sull'azzurro BitPanda, piattaforma austriaca per il trading on line soprattutto di criptovalute, che sosterrà anche gli Under 20, ma non le nazionale femminile.

Se l'Italia del rugby continua a recuperare sostegno e consenso vuole dire che anche dalle nostre parti sta passando un concetto non così comune nel mondo dello sport: vincere è importante quanto lo è dare tutto il possibile per farlo. Se gli azzurri - e questo è il loro obbiettivo in questi anni tribolati dal pronostico sempre ostile - usciranno ogni volta dal campo a testa alta, perché si sono comunque dimostrati competitivi nei confronti di avversari senza dubbio più forti, potranno essere applauditi come se avessero vinto. 

La prima risposta sta invece nell'entusiasmo portato dal neo capitano "Mitch" Lamaro, 23 anni da Roma Nord, che da bambino faceva il raccattapalle nelle partite dell'Italia nel Sei Nazioni al Flaminio e che ora guida quella nazionale, oltre che la Benetton Treviso. E poi, vista dal lato del ct, cresce il gruppo di giovani usciti dall'under 20 che ha innalzato il livello tecnico del formazione.

Del resto Lamaro ha buoni esempi davanti, e proprio fra i suoi concittadini: «Berrettini ci può ispirare? Un campione come Matteo ci può sicuramente ispirare. Sta facendo molto bene agli Australian Open, peccato giochi alla 4 del mattino. Una semifinale del genere contro Nadal, uno dei più forte di tutti i tempi, avremmo voluta vederla tutti. Credo possa essere di grande ispirazione e dobbiamo prendere esempio anche da come ha vinto l'ultima partita. È uno sportivo sano, con tanta energia da cui dobbiamo prendere esempio».

E ancora: «Lo spirito della squadra sarà quello visto nella prima partita di novembre. Abbiamo iniziato a creare qualcosa insieme e il nostro obiettivo è portare in campo il legame che si sta creando all’interno del gruppo con una esperienza maggiore e consapevoli di quelli che sono stati i nostri errori in passato».

Che il sentiero dell'Italia sia sempre impervio lo sa bene il presidente federale Marzio Innocenti, anche lui al suo primo torneo da comandante in capo del movimento. Quando capitanava lui la Nazionale (anni 80) il 5/6 Nazioni lo si poteva solo sognare.

«Kieran Crowley non è sotto esame, ha la fiducia della Federazione fino al Mondiale 2023. I ragazzi non verranno bocciati se non andrà bene. La missione ben precisa è riportare il rugby italiano in alto e loro lo stanno facendo lavorando al massimo. Kieran sta facendo quello che deve fare, parla poco e fa molto», ha detto Innocenti alla presentazione, anche quest'anno on line, del Guinness Sei Nazioni 2022 che da quest'anno è griffato anche TikTok. «Non posso chiedere di vincere il Sei Nazioni ma si è visto nel torneo in questi 140 anni che nessuna partita è scontata, chiunque può battere chiunque nella giornata giusta - ha aggiunto Innocenti - Un obbiettivo che abbiamo è tuttavia di portare l'Italia stabilmente entro le prime 10 nazionali del mondo, come ha detto anche il presidente del Coni, Malagò».

Già il ranking mondiale: l'Italia arranca da tempi immemori al 14° posto mentre la nazionale più scarsa dopo di lei nel Sei Nazioni è il Galles, 8a. La migliore è l'inghilterra, 3a. Le favorite tuttavia quest'anno per la vittoria finale sono Francia e Irlanda, favorite anche dal calendario. 

Ecco Giovanni Malagò, da sempre un entusiasta del rugby e del Sei Nazioni: “Il torneo è un evento di alto livello internazionale. Sono sempre stato presente alle partite dell’Italia. Ricordo ancora i primi match allo stadio Flaminio. Il Sei Nazioni fa parte della storia dello sport in generale: è il torneo più antico del mondo dedicato al rugby. Ho visto una squadra nell’ultimo periodo in crescita, un allenatore nuovo e valido come Kieran Crowley e un capitano, Michele Lamaro, che rappresenta le nuove leve di questo sport”.

Il calendario, la tv e i biglietti


Prima giornata
Sabato 5 febbraio 2022: ore 15.15, Irlanda-Galles (Aviva Stadium, Dublino). Ore 17.45, Scozia-Inghilterra (Murrayfield, Edimburgo)
Domenica 6 febbraio 2022: ore 16, Francia-Italia (Stade de France, Parigi).


Seconda giornata
Sabato 12 febbraio 2022: ore 15.15, Galles-Scozia (Principality Stadium, Cardiff). Ore 17.45, Francia-Irlanda (Stade de France, Parigi).
Domenica 13 febbraio 2022: ore 16, Italia-Inghilterra (Stadio Olimpico, Roma).


Terza giornata
Sabato 26 febbraio 2022: ore 15.15, Scozia-Francia (Murrayfield, Edimburgo). Ore 17.45, Inghilterra-Galles (Twickenham, Londra).
Domenica 27 febbraio 2022: ore 16, Irlanda-Italia (Aviva Stadium, Dublino)


Quarta giornata
Venerdì 11 marzo 2022: ore 21, Galles-Francia (Principality Stadium, Cardiff).
Sabato 12 marzo 2022: ore 15.15, Italia-Scozia (Stadio Olimpico, Roma). Ore 17.45, Inghilterra-Irlanda (Twickenham, Londra).


Quinta giornata
Sabato 19 marzo 2022: ore 15.15, Galles-Italia (Principality Stadium, Cardiff). Ore 17.45, Irlanda-Scozia (Aviva Stadium, Dublino). Ore 21, Francia-Inghilterra (Stade de France, Parigi).


SEI NAZIONI IN TV E STREAMING
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport Arena, e in streaming su SkyGo e Now TV. Le partite dell’Italia anche in chiaro su TV8. Su Sky anche diretta su 10 delle 15 partite del Torneo Under 20 che va in parallelo con quello dei "grandi" (naturalmente sono previste le 5 dell'Italia) e tutto il Torneo Femminile da fine marzo.

L'Italia andrà con studi pre e post partita dedicati. Il torneo sarà raccontato da Francesco Pierantozzi e Federico Fusetti (voci dell'Italia), Moreno Molla (al seguito della Nazionale), Andrea De Rossi e Alessandro Moscardi commenteranno i match e Diego Dominguez, il miglior marcatore azzurro di tutti i tempi, sarà ospite fisso degli studi pre e post partita condotti da Davide Camicioli. E su Sky Sport 24 news, interviste ai protagonisti e  highlights delle partite. Il tg sportivo sarà anche la vetrina delle attività e degli eventi che la Federugby organizzerà a Roma in occasione dei match degli azzurri. E, ogni lunedì alle 17, appuntamento con 'Obiettivo Rugby Guinness Sei Nazioni', rubrica settimanale per fare il punto sul torneo, in compagnia di Dominguez. 

I BIGLIETTI

Al momento la capienza dell'Olimpico è al 50%, i biglietti per i match con Inghilterra e Scozia sono in vendita su Ticketone.

Nuovi sponsor: ecco TikTok

Six Nations Rugby e TikTok hanno annunciato una storica partnership che vedrà la piattaforma di intrattenimento diventare il Title Partner del torneo Sei Nazioni Femminile, oltre che Official Partner di Guiness Sei Nazioni e Autumn Nations Series, per le stagioni dal 2022 al 2025. Per la prima volta nella sua storia, il Sei Nazioni Femminile avrà un Title Partner, che darà al campionato il nome di TikTok Sei Nazioni Femminile ( TikTok Women's Six Nations) e coinvolgerà tutte le Unioni coinvolte nel torneo. Anche se la partnership tra TikTok e Six Nations Rugby non riguarda solo il torneo femminile, uno dei suoi principali obiettivi sarà proprio continuare a supportare questa disciplina in ogni nazione. Infatti, uno dei principali obiettivi è far aumentare il coinvolgimento, la partecipazione, la visibilità e l'attenzione verso il rugby femminile.

La nota della Fir


Il Sei Nazioni è stato presentato in due studi connessi virtualmente: uno al Payanini Center di Verona che ha visto alternarsi il presidente FIR Marzio Innocenti e il Country Manager Italia di Bitpanda nella prima parte, mentre nella seconda parte sono entrati in scena il Commissario Tecnico dell’Italrugby Kieran Crowley e il capitano degli Azzurri, Michele Lamaro; secondo studio – condotto da Davide Camicioli – diretta dal quartier generale di Sky Sport a Milano

Vito Cozzoli, presidente di Sport e Salute: “Il rapporto tra Sport e Salute e il Guinness Sei Nazioni è solido. Lo Stadio Olimpico è la casa del rugby italiano e il Foro Italico ogni anno ospita tanti tifosi che si apprestano a vivere giornate indimenticabili. Noi siamo orgogliosi di essere parte di questo evento. Il nostro terzo tempo è allargare la base dei praticanti e il Sei Nazioni è un alleato prezioso per raggiungere questo obiettivo e la cornice dello Stadio Olimpico

A fare gli onori di casa Marzio Perrelli, Vice Presidente Executive di Sky Sport Italia: “Il Rugby è parte integrante della casa dello sport di Sky. Il Sei Nazioni rappresenta per noi la ciliegina sulla torta. E’ uno sport di squadra con grandi valori. Per noi è un successo trasmettere nuovamente questo torneo sia nella competizione Maschile, Femminile che Under 20. Dal punto di vista della valorizzazione del prodotto per noi è un successo. Siamo orgogliosi di essere presenti negli appuntamenti di punta dello sport”

Collegato da Roma anche Alessandro Onorato, assessore allo Sport del comune della Capitale: “Il Sei Nazioni per Roma rappresenta un momento importante per la città. La capitale si appresta ad accogliere tanti tifosi pronti a sostenere l’Italia sugli spalti dell’Olimpico. E’ un orgoglio per noi ospitare un evento di portata internazionale che incarna i valori dello sport.

Orlando Merone, Country Manager Italia di Bit Panda, ha evidenziato l’importanza del connubio tra il rugby e il nuovo sponsor di maglia dell’Italia: “Per la nostra azienda è un onore essere al fianco degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2022. Ci accomunano tanti valori. Siamo due realtà giovani che si apprestano a sfidare avversari importanti in campo internazionale”.

Marzio Innocenti, presidente della FIR, ha sottolineato il valore della competizione che a breve vedrà gli Azzurri protagonisti sul campo: “Il Sei Nazioni in ambito rugbistico è il torneo più importante al mondo. Andremo a fronteggiare alcune tra le squadre migliori in circolazione. Il nostro obiettivo è portare il rugby italiano verso i risultati che merita. Abbiamo una squadra giovane e di grande valore che ha tanta voglia di scendere in campo per invertire la rotta delle ultime edizioni”.

Kieran Crowley, Commissario Tecnico dell’Italrugby: “Abbiamo fiducia nei ragazzi nel gruppo. Sono sicuro in campo metteranno in pratica tutto quello che lo staff tecnico sta chiedendo loro in questi giorni. C’è energia e tanta voglia di riscatto in questo gruppo. Stiamo lavorando su varie fasi del gioco. In ogni partita verrà schierata la formazione migliore possibile proseguendo nel nostro percorso di crescita creando una identità di squadra precisa. Andremo a confrontarci con le migliori squadre al mondo e, probabilmente, questo è il torneo con il livello tecnico tra i più alti dalla sua nascita”.

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