Renzi avvisa Bernie, «Giù le mani da Monza».
L'Italia difende il suo Gran Premio di F1

Il rettilineo di Monza dopo la gara
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Mercoledì 2 Settembre 2015, 20:24 - Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 16:49

MONZA - La sfida della Ferrari alle super Mercedes ma soprattutto quella dell'Italia a Bernie Ecclestone per convincerlo a confermare il Gran Premio d'Italia a Monza dal 2017 in poi. A due giorni dall'accensione dei motori sul circuito brianzolo con le prime prove libere, a tenere banco è la trattativa con il patron della Formula 1 che da tempo minaccia di togliere dal calendario il Gp del Bel Paese se non saranno esaudite per filo e per segno le sue richieste economiche. Una eventualità contro la quale si sta mobilitando anche la politica con la presa di posizione del presidente del Consiglio Matteo Renzi: «giù le mani da Monza, glielo diremo a Ecclestone - le parole del premier farà tappa al circuito brianzolo questo weekend prima di chiudere la Festa dell'Unità a Milano - la Formula Uno sta in piedi non solo per i soldi ma anche per i simboli».

Concordia istituzionale
Un affondo quello di Renzi salutato con favore dal presidente della Lombardia Roberto Maroni che ha però sottolineato come lo sforzo economico per mantenere il Gp di Monza dov'è sia tutto della Regione e non dell'Esecutivo. «Se anche il Governo e Renzi cominciano a remare a favore del Gp, perchè resti a Monza - ha detto Maroni, a margine di una conferenza stampa, alla Scala - io sono felice. Comunque, il governo non mette un centesimo in questa operazione, mentre la Lombardia è pronta a mettere 70 milioni in 10 anni, a condizione che il Gp resti a Monza. Domenica vedremo se questa operazione si può fare».

Spauracchio Ferrari
Per trovare una soluzione a favore del Gran Premio di Monza il presidente della Lombardia si augura che scenda in campo la Ferrari minacciando di lasciare la Formula 1 se non ci sarà il Gp in Brianza. «Se Marchionne, se la Ferrari dicesse caro Ecclestone se Monza rimane noi ci siamo. Se togli Monza dal calendario la Ferrari esce dalla Formula 1 e magari crea un circuito alternativo - ha sottolineato il governatore - il problema si risolverebbe senza tante discussioni e trattative. Purtroppo - ha concluso - la Ferrari non l'ha fatto ma quello sarebbe risolutivo. Mi auguro che lo faccia».