SFF Atletico, la Lega Pro nel futuro
Da giocare al Cetorelli di Fiumicino

Martedì 11 Aprile 2017 di Umberto Serenelli
All’impresa compiuta dallo Sporting Fregene Focene Atletico, che ha vinto il campionato di Eccellenza balzando in serie D, ha fatto eco la notizia che in futuro il club tirrenico tornerà a giocare al “Vincenzo Cetorelli” di Fiumicino. Si parla della ristrutturazione dello stadio comunale con spalti in grado di accogliere fino a 5 spettatori. 
 
COMPLIMENTO DALL’ASSESSORE
L’Atletico pensa dunque in grande. Dopo la promozione il sodalizio del comune di Fiumicino ha rivolto le sue attenzioni nei confronti dell’impianto in cui lo Sporting Città di Fiumicino è entrato nel cuore dei tifosi. Dalle prime indiscrezioni il presidente Ciaccia&Co ha in mente di puntare sulla totale sistemazione del Cetorelli per poi puntare alla Lega Pro. Visto che nel circondario romano non esiste uno stadio omologato per tale scopo, il club di via Recco ha posato le attenzioni sul centro di via Coni Zugna. «Stiamo lavorando, di concerto con i vertici dell’Atletico, su un ambizioso progetto di trasformazione del Cetorelli – ci anticipa Paolo Calicchio, assessore allo Sport del Comune costiero – che in futuro possa consentire all’Atletico di militare non solo in serie D ma addirittura in Lega Pro. In attesa che la progettazione si evolva, vorrei inviare alla società i miei complimenti e quella dell’amministrazione che rappresento per il risultato ottenuto con molte giornate di anticipo. Inoltre, ho apprezzato il gesto del club che ha voluto ricordare Alessandro e Valerio, due giovani speranze del calcio locale scomparsi prematuramente».
 
NANNI E LA DEDICA
Ancora non si sono spente le grida di gioia dei festeggiamenti e Leonardo Nanni (nella foto) si toglie qualche sassolino. «Mi ero dimenticato, preso dall’entusiasmo, di dedicare questo successo a quelle persone che mi hanno definito un “cavallo pazzo” – precisa con un pizzico di ironia il fantasista -. Credo che la mia serietà e l’attaccamento alla maglia abbiano smentito coloro che non credevamo nelle mie giocate. Cosa invece su cui ha creduto il presidente Ciccia che mi ha voluto a Fregene e poi nell’Atletico». Il Nanni visto all’opera in questa stagione è stato senz’altro un giocatore più maturo e disciplinato che, in alcuni frangenti, si è sacrificato per la squadra. «E’ vero. Credo di essere maturato come giocatore – aggiunge – riconoscono che nel mio modo di esprimermi  in campo è subentrata la quella crescita dovuta anche ai consigli di compagni esperti come Sevieri, Morini, Esposito e di Diegogol, per fare dei nomi e nei quali includo il tecnico Scudieri. E’ la prima volta che vinco un campionato e mi auguro questo possa essere il primo di una lunga serie».
 
LA GIOIA DI CAPITAN SEVIERI
Ha militato per sette stagioni in squadre di Lega Pro (Lumezzane, Fano, Savoia e Castiglione) ma nella sua brillante carriera il capitano Federico Sevieri non ha mai vinto campionati. «Ho provato una gioia indescrivibile – sottolinea il regista dell’Atletico – con un gruppo di compagni veramente eccezionali. Siamo stati protagonisti di uno strepitoso campionato che ha esalto i valori di un gruppo umile ma con tanta grinta e voglia di vincere. Un plauso ai giovani come Rocchi, Perocchi e Nota, senza togliere nulla agli altri validi baby. Un complimento particolare al tecnico Scudieri, al “presidentissimo” Ciaccia e a tutto lo staff della società che ci è stato molto vicino durante tutta la stagione. Ora puntiamo sul record dei punti. Mi risulta che in Eccellenza la quota stabilita in precedenza da un club è di 80 punti: li vogliamo superare per togliere quella grossa soddisfazione che i nostri tifosi meritano». Un Atletico veramente insaziabile….


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