Nell'hub We Gil a Trastevere va in scena il Syntart, il festival delle esperienze sensoriali

Venerdì 11 Gennaio 2019
Venerdì e sabato 11 e 12 gennaio va in scena Syntart”, il festival d'arte che ridisegna le tue esperienze sensoriali al We Gil, l'hub culturale nel cuore di Trastevere gestito da LAZIOcrea e nato grazie alla Regione Lazio. Sul palco si alternano 16 artisti di diverse discipline per una festa ispirata alla sinestesia. La sinestesia è la capacità che alcune persone hanno di percepire il mondo esterno con sensi differenti.

Cosa significa “toccare i suoni” o “assaporare i colori” non è solo un’esperienza nuova, è anche un dispositivo che abilita nuovi modi di pensare - secondo i più recenti studi sul tema. Syntart è il Festival ideato da Laura Pietrocini e Giuliana Bof, con il coordinamento artistico di Elina Pellegrini, per sperimentare nuove sensazioni attraverso l’ibridazione dei linguaggi artistici e la messa in scena di spettacoli multidisciplinari.
«Da anni siamo impegnate nella ricerca di nuovi modi di fruire l’arte, modi più spontanei, liberi, felici - dicono le due ideatrici - Abbiamo creato questo format grazie al sostegno di LAZIOcrea perché pensiamo che l’arte abbia ancora in sé la forza di unire le persone, di stimolarle verso la condivisione di sentimenti e pensieri positivi. La partecipazione non può essere una parola vuota, deve riempirsi di energia. Anche per questo abbiamo voluto fortemente la presenza di un Dj set: bisogna far sentire le persone libere di esprimersi, di muoversi, di condividere. Quale modo migliore di farle ballare insieme in un luogo come questo?». Gli artisti invitati sono tanti. Il light designer Diego Labonia, gli attori Alessandra Mosca Amapola, Mauro Santopietro e Tiziano Panici, la compagnia E.sperimenti Dance Company prodotta dal GDO, con i danzatori Silvia Pinna e Daniele Toti, i musicisti dell’Ars Trio di Roma: Laura Pietrocini, Marco Fiorentini, Valeriano Taddeo e dell’AIM Roma: Giulio Casagrande e Daniele Sabatini, i Dj Ludovico Preziosi e Francesco Palluzzi, le artiste Ambra Nadalini, esperta della tecnica giapponese dell’inchiostro fluttuante Suminagashi e Marialuna Storti, artista poliedrica impegnata in un percorso di ricerca sulla carta fatta a mano.
E ancora, gli artisti Eshan Mehrbakhsh e Michela de Nichilo.
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