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L'uomo geneticamente modificato? Tra due anni si potrà intervenire sul Dna per tentare di curare la cecità

L'uomo geneticamente modificato? Tra due anni si potrà intervenire sul Dna per tentare di curare la cecità
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Sabato 21 Novembre 2015, 11:22 - Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 21:11
Dalla fantascienza ai laboratori di ricerca: entro due anni potremmo vedere i primi esseri umani geneticamente modificati. Una società privata biotech ha annunciato, infatti, l'intenzione di avviare le prime prove per applicare una nuova tecnica rivoluzionaria. Editas Medicine, con sede negli Stati Uniti, prevede di diventare il primo laboratorio al mondo a modificare geneticamente il Dna dei pazienti affetti da una malattia genetica, l'amaurosi congenita di Leber, che causa cecità.

La patologia impedisce la normale funzione della retina, si manifesta alla nascita o nei primi mesi di vita, e chi ne soffre può diventare completamente cieco. La malattia è causata dai difetti di un gene specifico, ma ora gli scienziati di Editas Medicine pensano di poter correggere il Dna mutato utilizzando una tecnologia innovativa di editing genetico: la Crispr. Katrine Bosley, amministratore delegato di Editas Medicine, ha detto in una conferenza negli Stati Uniti che l'azienda spera di iniziare la sperimentazione della tecnologia su pazienti non vedenti nel 2017. Sarebbe la prima volta, riferisce il 'Telegraph', che la tecnologia viene utilizzata sull'uomo. L'editing genetico è attualmente vietato negli Stati Uniti, per cui l'azienda avrebbe bisogno comunque di un permesso speciale da parte delle autorità regolatorie.
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