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Vaccino, Poste Italiane: via alla nuova piattaforma per la tracciatura e la somministrazione dei sieri Moderna

Lunedì 1 Febbraio 2021
Vaccino, Poste Italiane: via alla nuova piattaforma per la tracciatura e la somministrazione dei sieri Moderna

È operativa la piattaforma informatica per la tracciatura e la somministrazione dei vaccini per il Covid-19 che, per le Regioni collegate ai sistemi di Poste Italiane, offrirà prenotazioni online, dal Postamat, tramite i portalettere, online o dal call center. Lo ha annunciato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ai microfoni del TGPoste commentando la distribuzione della seconda tranche di 66mila dosi del vaccino Moderna, in distribuzione in queste ore in tutta Italia, da parte del corriere espresso SDA.

«Abbiamo lavorato tantissimo con l’esercito italiano per strutturare il sito di Pratica di Mare come un centro logistico moderno» ha detto Del Fante, riferendosi all’organizzazione della logistica presso lo scalo militare romano. I vaccini, ha spiegato il numero uno di Poste Italiane, vengono tracciati dai sistemi informatici aziendali che ne seguono il percorso dall’atterraggio dei voli fino alla distribuzione nelle ASL di tutta Italia, effettuata dal corriere espresso SDA.

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La piattaforma di somministrazione, invece, è già attiva in 4 Regioni: Sicilia, Marche, Calabria e Abruzzo dove, ha spiegato Matteo Del Fante, «oltre 100.000 italiani hanno già completato il percorso di vaccinazione». In queste Regioni, ha detto l’AD di Poste Italiane, la vaccinazione, quando sarà aperta a tutti coloro che ne faranno richiesta dopo la prima fase dedicata alle categorie protette, potrà essere prenotata dai cittadini online (le informazioni saranno disponibili su https://info.vaccinicovid.gov.it/), tramite il call center, o direttamente all’ATM Postamat inserendo la propria tessera sanitaria, o tramite i palmari in dotazione ai portalettere.

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Da oggi Poste Italiane, attraverso il proprio corriere espresso SDA, è nuovamente operativa nella distribuzione di una seconda tranche di 66 mila dosi del vaccino Moderna. Gli speciali furgoni dotati di celle refrigerate adatte a garantire la catena del freddo sono partiti dall’aeroporto militare di Pratica di Mare, nei pressi di Roma, per la distribuzione alle Regioni.

Gli sforzi logistici

Uno sforzo logistico notevole per Poste Italiane che attraverso il Corriere SDA segue tutte le fasi della distribuzione. Nei giorni scorsi Poste Italiane si era già occupata della consegna della prima tranche. Il vaccino Moderna ha la necessità di essere trasportato a una temperatura di -20 gradi. Occorre rispettare le regole della cosiddetta “catena del freddo”. Perciò vengono utilizzati contenitori specifici per il trasporto del farmaco, isotermici, con masse raffrescanti che garantiscono il mantenimento della temperatura richiesta. Il tutto viene poi trasportato sui furgoni con delle celle refrigerate. Il trasporto e tutte le attività che vanno dalla creazione del packaging fino alla consegna al punto di somministrazione sono tracciati con strumenti che registrano la temperatura lungo tutta la catena dalla presa in carico fino alla consegna.

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