Contagi, in Italia i ricoveri restano «stabili»: le terapie intensive crescono in 11 Regioni

Per i ricoveri l'Abruzzo tocca il valore più elevato (38%)

Contagi, in Italia i ricoveri restano «stabili»: le terapie intensive crescono in 11 Regioni
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Lunedì 7 Febbraio 2022, 11:52 - Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio, 09:14

Nelle ultime 24 ore restano stabili al 28% in Italia li ricoveri nei reparti ordinari da parte pazienti con Covid-19, indicano i dati Agenas del 6 febbraio, ma aumentano in 3 regioni: Abruzzo, dove tocca il valore più elevato (38%), Basilicata (26%) e Bolzano (28%). Cala in 5 regioni e province autonome: Calabria (34%), Liguria (37%), PA Trento (29%), Piemonte (28%),Val d'Aosta (31%). Stabili in Campania (30%), Emilia Romagna (27%), Friuli Venezia Giulia (37%), Lazio (32%), Lombardia (25%), Marche (32%), Molise (23%), Puglia (26%), Sardegna (23%), Sicilia (37%), Toscana (26%), Umbria (33%), Veneto (23%). 

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Resta al 15%, in Italia, la percentuale di terapie intensive occupate da pazienti con Covid-19. In 24 ore, cala in Piemonte (tornando al 16%), mentre cresce in 11 regioni o province autonome (molte delle quali, nei giorni scorsi, avevano visto un trend in calo): Calabria (al 13%), Campania (10%), Friuli Venezia Giulia (24%), Liguria (15%), Marche (21%), PA Bolzano (12%) Puglia (14%), Sardegna (16%), Toscana (17%), Umbria (9%), Veneto (14%). Stabile in Abruzzo (19%), Basilicata (4%), Emilia Romagna (16%), Lazio (21%), Lombardia (12%), Molise (8%), PA Trento (23%), Sicilia (15%), Val d'Aosta (14%). Questi i dati Agenas del 6 febbraio.

 

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