Germania-Italia, Mario contro Mario: sfida Balotelli-Gomez

Mercoledì 27 Giugno 2012 di Mimmo Ferretti
CRACOVIA - Il risultato parziale, dopo quattro partite, Ť il seguente: Super Mario-Super Mario 3-1. In attesa di sfidarsi (in)direttamente domani a Varsavia, il tedesco Mario Gomez Ť in netto vantaggio, tre gol a uno, nei confronti dell’italiano Mario Balotelli.




Due attaccanti, lo stesso nome, lo stesso soprannome eppure Gomez e Balotelli si somigliano - non solo in campo - davvero poco. L’uno, l’azzurro, ama vivere in prima pagina, riempire le cronache dei settimanali di gossip e comportarsi sempre e comunque da rock star; l’altro, il tedesco, √® fidanzato con Silvia Meichel, ha uno stile di vita pubblicamente meno esposto e pi√Ļ proiettato verso il sociale. Nel novembre di due anni fa, ad esempio, in un’intervista al magazine Bunte fece un appello ai calciatori gay. ¬ęColleghi gay, fate coming out. Essere gay non √® un tab√Ļ da tanto tempo. Cos√¨ potreste giocare con maggiore libert√†. Abbiamo gi√† il vice-cancelliere Westerwelle che √® gay, proprio come il sindaco di Berlino, Wowereit¬Ľ, le sue parole, inimmaginabili o gi√Ļ di l√¨ nello spogliatoio azzurro. O no?



Il Super Mario tedesco, di origini spagnole, classe 1985, √® un centravanti con uno straordinario feeling con il gol (202 in 341 gare in carriera), ma √® molto abile anche a giocare con/per i compagni. Ha debuttato nello Stoccarda (l’allenatore era Felix Magath) il 9 marzo del 2004 nella partita di Champions League contro il Chelsea di Claudio Ranieri valida per gli ottavi di finale (0-0) ed √® stato ceduto al Bayern Monaco nell’estate del 2009 per 35 milioni di euro, il trasferimento pi√Ļ costoso della storia della Bundesliga. Gomez ha il vizietto di segnare spesso quattro gol in una partita: c’√® riuscito il 10 settembre dello scorso anno in Bundesliga contro il Friburgo, il 13 marzo scorso in Champions League contro il Basilea e in nazionale ha calato il poker il 2 giugno del 2009 in un'amichevole contro gli Emirati Arabi Uniti.



Il Super Mario nostrano, di origini ghanesi, classe 1990, non √® un centravanti ma pu√≤ fare anche il centravanti. Il gol, per√≤, non √® (da sempre) il suo primo pensiero, il suo reale obiettivo in campo: ecco perch√© al massimo si √® fermato ad una tripletta, il 28 dicembre 2010 con la maglia del Manchester City contro l’Aston Villa. Tutto considerato, i due Super Mario potrebbero giocare l’uno al fianco dell’altro in qualsiasi squadra: per caratteristiche tecniche si completerebbero, cosa che - ad esempio - non riesce a Balo se/quando ha al proprio fianco Cassano. Perch√© c’√® un dato che non va trascurato: Super Mario B. ha segnato il suo unico gol, qui all’Europeo, quando Cassano stava sotto la doccia (e viceversa...).



Super Mario G., invece, √® andato a bersaglio tre volte in due gare, un gol al Portogallo e due all’Olanda, avendo questo o quello, non importa, come partner d’attacco. Non per essere rimasto a secco contro la Danimarca, per√≤, il ct Joachim Loew l’ha tenuto contro la Grecia, preferendogli il laziale Miro Klose. √ą stata una scelta conservativa, diciamo cos√¨. Sar√† molto complicato domani sera per Loew rinunciare a uno come Gomez, media di 0,45 gol a partita con la maglia della nazionale e piede caldissimo. Dall’altra parte, Prandelli non pu√≤ permettersi di non impiegare Balotelli, due gol in dodici partite con la maglia azzurra, in un’Italia alle prese con il mal di gol. Perch√© anche se il calcio non √® un video gioco, Super Mario ti pu√≤ portare a Kiev. L’importante √® che non sia quello sbagliato. Ultimo aggiornamento: 12:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA