Premio Catel, a Jacopo Cardillo il primo premio della kermesse curata da Paola Di Giammaria e Vittorio Sgarbi

Domenica 25 Ottobre 2015

La maestosità dei soffitti alti delle Scuderie Aldobrandini; decine di giovani scultori provenienti dalle Accademie di Belle Arti di tutta Italia e pronti a darsi battaglia a suon di opere allo scopo di esporre insieme ai grandi nomi della Scultura mondiale e poi, c’è lui, Vittorio Sgarbi accolto come si accolgono le grandi star.

L’altra sera a Frascati gli ingredienti per una serata destinata a funzionare c’erano proprio tutti. Il Premio Catel, una sorta di Talent Show della Scultura, ha scelto lo splendido edificio seicentesco per questa bellissima festa. Opere curiose, materiali originali e gli occhi emozionati dei ragazzi hanno accolto i tantissimi ospiti che non sono voluti mancare all’appuntamento.

L’Evento promosso dalla Fondazione Franz Ludwig Catel e curato da Paola Di Giammaria e Vittorio Sgarbi ha vissuto uno dei momenti più emozionanti con la consegna del Premio Catel a Jacopo Cardillo proveniente dall’Accademia di Frosinone. Il secondo riconoscimento è andato a Daniele Notaro dell’Accademia di Palermo mentre il terzo a Sacha Turchi della Rufa e a Sabrina Ferrari di Verona. I Premi sono stati consegnati da Elisabeth Wolken Presidente della Fondazione Franz Ludwig Catel e dai curatori della Mostra Vittorio Sbarbi e Paola Di Giammaria.

Fino al 22 novembre i giovani finalisti del Premio Catel rimarranno in mostra insieme alle opere dei maestri invitati dalla Fondazione come Beverly Pepper, Giuliano Vangi, Nicola Carrino e Markus Lüpertz. I nuovi talenti e gli scultori di fama mondiale. Un’occasione unica che per qualcuno di loro potrebbe, chissà, magari trasformarsi in un’opportunità come ha sottolineato lo stesso Sgarbi. Le cose capitano. Si diventa famosi perché succede qualcosa in un determinato momento: qualcuno che si ferma e che apprezza proprio quell’opera per esempio. In quel caso sarei felice di aver contribuito» dice mentre sul palco i ragazzi lo ascoltano con attenzione. Oltre alla possibilità di partecipare alla mostra i tre vincitori, che poi sono quattro visto il pari merito del terzo posto, hanno ricevuto anche un premio in denaro. «Con il Premio Catel – dichiara la curatrice Paola Di Giammaria – si concretizza di fatto il sogno di molti di questi giovani talenti. Hanno studiato tanto, si sono impegnati e adesso le loro opere si trovano esposte insieme a quelle, fuori concorso, di alcuni degli artisti più famosi al mondo. Un sogno che si realizza e di cui siamo onorati di essere i registi». La Mostra, dal nome “L’essenza della forma”, è stata patrocinata da Regione Lazio, Comune di Frascati e dal Delegato alla Cultura del Comune di Frascati, Francesca Neroni. 


 

Ultimo aggiornamento: 10 Aprile, 11:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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