Pedofilia, Bagnasco: «Niente obbligo di denuncia degli abusi per rispetto delle vittime»

Il cardinale Angelo Bagnasco
Non un no alla denuncia ma un'attenzione verso le vittime e risponde a ciò che i genitori ritengono meglio per il bene dei propri figli. Per noi l'obbligo morale è ben più forte dell'obbligo giuridico, e impegna la Chiesa a fare tutto il possibile per le vittime». Lo ha detto il presidente della Cei Bagnasco, parlando di pedofilia da parte di religiosi.

Bagnasco si è riferito alle linee guida della Cei in materia di pedofilia pubblicate ieri secondo le quale i vescovi non sono «pubblici ufficiali» e dunque non sono obbligati a denunciare all'autorità giudiziaria casi di abusi sessuali nei confronti dei minori che sono di loro conoscenza. Il porporato è intervenuto a margine del seminario regionale di studio sulla scuola che si sta svolgendo a Genova. «Questa questione - ha aggiunto Bagnasco - rientra in un contesto più ampio in cui il punto fondamentale è la cooperazione con l'autorità giudiziaria». «Il Vaticano prescrive di rispettare le leggi nazionali e sappiamo che la legge italiana non riconosce questo dovere» di denuncia.

«Ma ciò che è più importante - ha aggiunto - è il rispetto delle vittime e dei loro familiari che non è detto vogliano presentare denuncia, per ragioni personali. Bisogna essere molto attenti affinchè noi sacerdoti, noi vescovi non andiamo a mancare gravemente di rispetto alla privacy, alla discrezione alla riservatezza e anche ai drammi di eventuali vittime che non vogliano essere "messe in piazza", brutalmente parlando». «Questo - ha concluso - è un aspetto su cui dobbiamo riflettere. Noi pastori abbiamo molto riflettuto e questa ragione ci è parsa importantissima. A seconda di quello che può essere la posizione dei familiari delle vittime si può decidere nei casi concreti».
Sabato 29 Marzo 2014 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2016 09:25

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5 di 56 commenti presenti
2018-07-04 10:23:07
Ha ragione Bagnasco, sono le vittime che devono denunciare perché ci possono essere persone che preferiscono metterci una pietra sopra e ricominciare a vivere piuttosto che finire su giornali. Se accettiamo l'obbligo di denuncia dovremmo farlo sempre, dal medico specialista che non rilascia fattura a chi ci sorpassa sulla doppia linea.
2016-07-04 10:02:30
Rispetto per le vittime?? Dovevano averlo PRIMA di stuprarle, delinquenti! Ma un legale volenteroso che trascini costui davanti a un tribunale, c'è??
2016-05-20 10:57:56
l'esternazione di Bagnasco è a dir poco scandalosa
2016-02-18 16:29:16
Circa la pedofilia il Papa ha detto abbastanza e ancora dirà. Ubi maior, quindi, minor cedat.
2016-02-13 18:49:47
Certo! Il silenzio tutela la PERVERSIONE della chiesa cattolica. Ma cosa mai ha avuto a che fare la CHIESA con il messaggio di Gesù dopo il "Concilio di Nicea"? Informatevi e poi rispondete.
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