Di Maio vola in Cina in Economy: «Avevo il biglietto di Business? No, ecco la prova»

Giovedì 20 Settembre 2018 di Mario Ajello
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Evviva, un vicepremier e ministro che va in Cina, via Amsterdam, non con un volo di Stato ma con un volo di linea. E Luigi Di Maio mostra su Instagram, tutto contento, il ticket da "cittadino normale che viaggia in economy" e non da mandarino della casta. Però c'è un però.

La prova provata che Di Maio vola come tutti in categoria risparmio non regge  a un primo sguardo che in tanti - sulla base del video gioiosamente postato dal vicepremier - hanno subito dato al biglietto della Klm mostrato. In base al posto assegnato (5C) il vicepremier, durante la prima tratta, in realtà non sarebbe in  economy ma  in business class. 

Di Maio, però, ha postato oggi un altro video su Instagram con cui si difende da tutte le critiche ribadendo la sua "classe". In effetti alle sue spalle nel primo video non si vedono le tendine che separano i passeggeri nelle diverse categorie. E la carta d'imbarco da lui sventolata è verde, come quella dei viaggiatori normali, e non rossa.
 

Ognuno naturalmente resterà della sua idea sulla "classe" di Luigi. Quel che è certo è che chi di pauperismo colpisce di pauperismo rischia di restare infilzato. Un vicepremier può benissimo viaggiare in Business e non ci sarebbe nulla di cui vergognarsi.


 

 

Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 00:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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