Minacce a 30 scuole del nord est degli Usa: «Abbiamo piazzato bombe». Evacuati migliaia di studenti

Martedì 19 Gennaio 2016 di Anna Guaita
NEW YORK – “Abbiamo messo bombe nella vostra scuola, verremo e spareremo contro tutti”. Il raggelante messaggio è stato lasciato nelle segreterie telefoniche di oltre trenta scuole nel nord-est degli Stati Uniti. Ventiquattro sono state prese di mira nella contea di Bergen, nel New Jersey, le altre erano nel Massachusetts, nel Delaware e nell’Iowa. Tutti gli studenti sono subito stati mandati a casa, e le squadre anti-bomba sono arrivate accompagnate dai cani da fiuto. Solo nel pomeriggio la polizia ha annunciato che non erano stati trovati ordigni, ma ha anche chiarito che le telefonate, del tipo “robo-call cioè automatizzate, “costituiscono di per sè un crimine” e le persone responsabili saranno perseguite con la “massima severità”.

La contea di Bergen è vicinissima a New York, appena al di là del fiume Hudson. La minaccia ha toccato migliaia di studenti, che erano già arrivati a scuola in una giornata gelida, con il termometro sotto zero. “Non abbiamo prove che la minaccia sia fondata – è stato il commento a caldo del sergente Robert Bracken, capo della polizia di Clifton, una delle cittadine della contea –. Tuttavia stiamo prendendo le precauzioni del caso per proteggere i nostri ragazzi”. Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio, 08:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

La Roma di Max Pezzali: questa città è difficile, ma ci vivrei

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma