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Usa 2016, Trump sotto accusa: «Non pubblico la mia dichiarazione dei redditi»

Donald Trump
2 Minuti di Lettura
Giovedì 31 Marzo 2016, 15:12 - Ultimo aggiornamento: 15:15

Donald Trump non pubblicherà, come gli viene chiesto ormai da mesi, le sue dichiarazioni dei redditi dal 2009 in poi perché è in corso un accertamento da parte dell'Irs, il fisco americano. È quanto si legge nella lettera dei fiscalisti del miliardario pubblicata dalla sua campagna elettorale in cui si sottolinea che le dichiarazioni dei redditi di Trump «sono state sotto il continuo esame da parte del Fisco dal 2002», nell'ambito della politica seguita dall'Irs di compiere controlli su «dichiarazioni dei redditi individuali molto più consistenti e complesse dell'ordinario».
 

 

La lettera, datata 7 marzo, è stata pubblicata un mese dopo le accuse rivolte a Trump dall'ex candidato alla Casa Bianca, Mitt Romney, che ha suggerito che le dichiarazioni dei redditi del miliardario possano contenere qualche «bomba ad orologeria» per la sua campagna. Ora Trump sostiene di non poter rendere pubblici i suoi redditi - che maligni sostengono molto inferiori a quelli che lui sostiene di avere - fino a quando non saranno completati i controlli dell'Irs, anche se non c'è alcuna legge che gli impedisca esplicitamente di farlo.

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