Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Sfugge alla mamma e vola giù dalla finestra: grave bimbo di 3 anni

Sfugge alla mamma e vola giù dalla finestra: grave bimbo di 3 anni
2 Minuti di Lettura
Giovedì 24 Luglio 2014, 11:53 - Ultimo aggiornamento: 18:27
sfuggito al controllo della mamma ed precipitato dalla finestra, compiendo un volo di quattro metri che avrebbe potuto costargli la vita.

Se avesse sbattuto la testa saremmo qui a parlare di una tragedia, invece un bambino di tre anni se la caverà con molti traumi e una sospetta frattura al bacino.



Attimi di enorme apprensione ieri all’ora di pranzo all’ex scuola Duca d’Aosta di via Caorliega, all’incrocio con via Acoppe Fratte, dove da anni trova sede la Protezione Civile di Mirano, in provincia di Venezia.



Da alcuni mesi nello stesso edificio vivono anche quattro extracomunitari ospitati dal Comune di Mirano nell’ambito del progetto "Sprar", finanziato dal Ministero dell’Interno per l’assistenza a profughi di guerra e rifugiati politici.



In quella palazzina vivono due donne palestinesi e una donna ghanese con il proprio bimbo, quello che alle 13.30 di ieri si è sporto dalla finestra piombando sull’asfalto.



Non ha perso conoscenza ma le sue condizioni sono apparse comunque molto serie. Sul posto sono arrivati un’ambulanza e un elicottero del 118, atterrato in un terreno agricolo. I sanitari del Suem si sono subito accertati che il bambino fosse vigile e respirasse autonomamente, hanno dunque deciso di non intubarlo e l’hanno caricato in elicottero cercando semplicemente di calmarlo.



Durante il volo l’equipe medica ha prestato le cure necessarie al bambino per poi appurare che non vi fossero stati danni neurologici. Il piccolo è stato comunque trattenuto per tutto il pomeriggio al reparto di Pediatria dell’ospedale di Padova per una lunga serie di accertamenti. Intanto nel quartiere si è creato un grande trambusto con decine di persone riversate in strada dopo aver sentito le sirene spiegate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA