MATTEO SALVINI

Migranti, l’Italia chiede aiuto all’Europa: rivediamo il trattato di Dublino

Domenica 7 Luglio 2019
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Migranti, l’Italia chiede aiuto all’Europa: rivediamo il trattato di Dublino
Decine di migranti continuano a sbarcare con piccole imbarcazioni e nel governo volano gli stracci tra ministri. Alla fine l’Italia, insieme a Malta, chiede aiuto all’Europa cercando di riaprire la trattativa sul trattato di Dublino fatta saltare un anno fa. Si legge nella nota: « I Ministri degli Esteri di Italia e Malta, Enzo Moavero e Carmelo Abela, in riferimento alle ulteriori complesse situazioni che riguardano navi con a bordo migranti, il loro ingresso nelle acque territoriali dei due Paesi, l'attracco e lo sbarco in porti italiani e maltesi, confermano la ferma volontà di cooperare fra loro». È l'impegno affermato in una nota congiunta nella quale i due ministri «ribadiscono, tuttavia, che è indispensabile assicurare un effettivo governo dei flussi migratori verso l'Europa, perché - evidenziano - non è più ammissibile continuare a procedere, caso per caso, ricercando soluzioni in emergenza, con crescenti difficoltà politiche e gravissimi disagi».

«A tal fine, occorre - dicono i due ministri - uno strutturato meccanismo permanente a livello di Unione Europea, che affronti l'insieme delle sensibili questioni che riguardano migrazioni e non si limiti unicamente alle sole procedure per il diritto di asilo. Riformare il regolamento di Dublino non basta, bisogna andare oltre e occuparsi di tutte le persone migranti». «Affinché possa essere avviata una discussione organica, in grado di condurre i governi degli Stati UE a convergere verso una politica comune per le migrazioni, i due Ministri chiedono che sia iscritto nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio Affari Esteri UE di luglio uno specifico ed esplicito punto», concludono Moavero e Abela. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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