Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Morto a Varsavia a 96 anni Kazimierz Albin, l'ultimo sopravvissuto del primo convoglio di Auschwitz

Morto a Varsavia a 96 anni Kazimierz Albin, l'ultimo sopravvissuto del primo convoglio di Auschwitz
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 24 Luglio 2019, 14:23
Addio a Kazimierz Albin, l'ultimo sopravvissuto del primo convoglio che fu mandato al campo di sterminio nazista di Auschwitz nel 1940. La sua morte a Varsavia, all'età di 96 anni, è stata annunciata dal Comitato internazionale Auschwitz, di cui Albin era vice presidente. «Kazimierz Albin considerava suo principale dovere e compito quello di parlare di Auschwitz e dei suoi compagni assassinati: ha scritto libri, parlato, viaggiato e incontrato giovani in molti paesi. Per lui era particolarmente importante farsi ascoltare in Germania», ha detto il vicedirettore del Comitato, Christoph Heubner.

Nel gennaio 1940 Albin fu catturato dai nazisti in Slovacchia, dove era scappato per cercare di raggiungere la resistenza polacca in esilio. Aveva 17 anni quando arrivò ad Auschwitz, dove gli fu assegnato il numero 118, ricorda il comitato, aggiungendo che riuscì a sopravvivere cercando «di non farsi governare da paura e odio, ma cercando invece di migliorare la situazione sua e degli altri». E grazie alla sua conoscenza del tedesco riuscì ad ottenere un posto da cuoco. Albin era uno dei 150 mila polacchi non ebrei prigionieri nel campo di sterminio, metà dei quali morirono sul posto. Nel febbraio del 1943, Albin riuscì a fuggire. Tornato a Cracovia, sua città natale, si unì alla resistenza polacca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA