Un clic vale un giorno di energia per la casa delle donne vittime. Gessica Notaro: "Ci metto la faccia"

Lunedì 25 Novembre 2019 di Fiamma Sanò
È di nuovo il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e a Milano torna Ri-Belle, mostra dei lavori del laboratorio artistico curato da Elisabetta Reicher con le donne e le educatrici de La Grande Casa, la onlus lombarda che da 30 anni supporta le donne vittime di violenza. Il tema di questa seconda edizione è “Ogni mia casa”, 25 casette costruite e dipinte dalle donne, per raccontare la loro storia. Presentato ieri nella sede de Il Sole24Ore, Ri-Belle è un progetto promosso e organizzato in collaborazione con Sorgenia, l’operatore del mercato libero dell’energia, che ha sposato la causa con la campagna #Sempre25novembre. Testimonial è Gessica Notaro che, sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato, oggi con Bebe Vio presta il volto nel video “Lascia un segno di vita”, per «dare un senso a tutto quello che mi è successo. Se serve per salvare 100 mila donne, ben venga». L’unione fa la forza, dice Liviana Marelli, direttore generale de La Grande Casa: «La prima cosa è credere che si può uscire dalla violenza; ma è una questione che riguarda tutti. C’è una cultura da rigenerare, dobbiamo lavorare per contaminare il maschile». L’uomo sul palco è l’ad Sorgenia Gianfilippo Mancini: «Due milioni di italiani che visualizzano i 30 secondi del video non possono lasciare indifferenti: se anche uno solo prende posizione è già un grande risultato». Alla causa si può donare, su sempre25novembre.sorgenia.it. Non denaro, ma un clic: per ognuno, Sorgenia regala un giorno di energia a una delle case rifugio di La Grande Casa e del Cnca (coordinamento nazionale comunità di accoglienza) sul territorio nazionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA