FONDI

Presi i vandali del centro storico: sono un 20enne di Fondi e due ragazze

Venerdì 29 Maggio 2020 di Barbara Savodini

Messo alle strette, si è costituito presso la caserma dei carabinieri di Sperlonga uno dei tre vandali accusati di aver imbrattato decine di auto e due negozi con la bomboletta spray nel centro storico di Fondi la notte tra martedì e mercoledì.

Le forze dell'ordine si erano già recate a casa del giovane in quanto lo avevano riconosciuto dalle telecamere di videosorveglianza.

A tradirlo è stato il cane che teneva al guinzaglio durante il raid. Il ragazzo, 20 anni, di Fondi, non ha agito da solo ma con delle complici, due giovani quasi coetanee di origini rumene, una delle quali è stata ripresa in via Cesare Balbo con in mano una bomboletta gialla.

Entrambe sono state identificate dagli agenti del commissariato di Largo Evangelista.

L'operazione è stata svolta in collaborazione tra Municipale, che si occupata di visionare i filmati isolando i primi elementi fondamentali per avviare le indagini, carabinieri della Tenenza di Fondi, che hanno denunciato il 20enne, e polizia, che ha rintracciato le due ragazze.

Il parere dell'esperto sui danni alle auto
Si riduce, intanto, l'entità dell'eventuale risarcimento.
«I danni sembrano ingenti – spiega Stefano Colantuono, titolare di una grande carrozzeria di Fondi ed esperto in verniciature – ma per rimuovere lo spray basta un apposito solvente. Anche alcuni miei clienti hanno subito lo stesso danno e abbiamo rimosso la scritta in pochi minuti». Stesso discorso per quando riguarda parabrezza, finestrini e vetrine.

«Anzi – aggiunge l'esperto – sul vetro l'operazione è ancora più semplice perché non si rischia di danneggiare la vernice. Un bravo carrozziere lo sa ma lo sanno bene anche i periti».

Chi pensava di chiedere un risarcimento alla propria assicurazione, magari per aver aggiunto in fase di polizza l'opzione danni vandalici, potrebbe insomma rimanere deluso.

Si tratta comunque di una buona notizia per chi, trovandosi faccia a faccia con scritte enormi, pensava di dover sborsare centinaia di euro.

Del resto, andare in giro con bestemmie e insulti irripetibili sul cofano o sulla fiancata, è stata un'opzione esclusa a priori da molti.

Danneggiamento e diffamazione
Nella giornata di ieri, intanto, sono state diverse le denunce per diffamazione presentate contro ignoti che, ora, ricadranno sui tre ragazzi.

Oltre ad una coppia di 20enni, i cui nomi sono apparsi su una vetrina con appellativi poco carini, il raid vandalico ha infatti colpito anche altre due giovani.

Terrorizzati i genitori che hanno temuto per l'incolumità delle proprie figlie.

In un primo momento la paura era che i proprietari delle vetture potessero in qualche modo avviare ritorsioni contro le ragazze che, in effetti, erano a loro volta delle vittime.

Niente di tutto ciò è accaduto dato che, in poche ore, in città si è sparsa la notizia e tutti hanno attribuito l'accaduto ad uno sciocco gesto adolescenziale anche se poi i responsabili adolescenti non sono.

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