Galapagos: nel paradiso terrestre a tu per tu
con gli animali

Lunedì 28 Ottobre 2013 di Chiara Todesco
Leoni marini alle Galapagos (ph. Ilaria Pittaluga)

Iguane dall’aspetto preistorico, leoni marini che si trastullano al sole, tartarughe gigantesche, fenicotteri e albatros che spiccano il volo… Benvenuti alle Galapagos, paradiso terrestre dove gli animali accolgono l’uomo senza troppi problemi. A patto di rispettare le regole: qui è tutto a portata di mano ma non si può toccare niente. Si gira con la guida, si pagano 110 dollari per varcare i confini del Parco Naturale e si sbarca sulle isole solo grazie a viaggi organizzati che prevedono la crociera.

Come quello di «Avventure nel Mondo» (www.viaggiavventurenelmondo.it) che programma una settimana da trascorrere da un’isola all’altra. Un viaggio che è tutto una scoperta, a tu per tu con animali incredibili e a contatto con una natura sempre intatta e selvaggia. Sole, oceano, sabbia bianca e terra lavica fanno da sfondo.

L’Arcipelago delle Galapagos dista mille chilometri dalla costa (Ecuador), in mezzo all’Oceano Pacifico. Per arrivarci si atterra sull’isola di San Cristobal o di Baltra e da qui s’inizia la crociera di otto giorni che prevede un trattamento di pensione completa dormendo in cabine da due o quattro cuccette. È la direzione del Parco a stabilire di volta in volta l’itinerario, per limitare l’impatto ambientale e preservare il patrimonio naturale. In ogni caso solitamente si visitano diverse isole: oltre a Baltra, Santa Fe, San Cristobal, Genovesa, Isabela, Fernandina, Española, Floreana, Santiago con Bartolome, Seymour. Quando si sbarca su un’isola si può prevedere un wet landing o un dry landing: nel primo caso si arriva con la barca e in qualche modo si tocca terra mettendo le gambe in mare, nel secondo caso non ci si bagna perché si mettono i piedi direttamente sulle rocce o su un piccolo molo. Di solito sono previsti due snorkeling al giorno, muniti di muta (il periodo migliore per fare il bagno è dicembre-gennaio quando l’acqua è più calda) e uno o due sbarchi al giorno su una delle isole.

In barca ci si sveglia presto (ore 7), alle 8 si fa una energetica colazione e poi via alla scoperta del paradiso. Ogni giorno una sorpresa: vi capiterà di trovarvi faccia a faccia con una tartaruga di mare o incontrare un enorme granchio che sembra uscito da un cartone animato di Walt Disney, e fate attenzione a dove mettete i piedi, potreste calpestare un’iguana che si è mimetizzata con la roccia. Ce ne sono di tutti i colori: gialle, rosse e nere. A guardarle sembra di essere stati catapultati nella preistoria. Qui si trova anche l’unica specie di iguana che nuota. In acqua potrete anche nuotare coi pinguini o giocare con i leoni marini, tanto goffi quando sono sdraiati sulla spiaggia tanto agili tra le onde. E capita anche che qualcuno di loro la sera venga a dormire sulla barca.

Curiosa e affascinante è la danza che compie la «sula», un uccello marino che quando è nella fase di corteggiamento compie passi cadenzati sulle sue zampe azzurre. Occhio sempre a dove camminate: ci sono percorsi precisi da seguire e non si può uscire dai sentieri perché si rischia di calpestare i nidi di tartarughe e le uova o di disturbare i cuccioli.

In acqua con la maschera osserverete pesci di ogni tipo: persino squali a pinna bianca e squali martello.

Insomma siamo a casa loro, di tutte queste specie di animali incredibili.

Persino dove abitano gli uomini, a Puerto Baquerizo sull’Isla di San Cristobal, i leoni marini se ne stanno sdraiati tranquillamente sulle panchine come fossero i padroni del villaggio…

I NOSTRI CONSIGLI

Oltre al già segnalato Avventure nel Mondo, Quality Group ha in catalogo tour in Ecuador e alle Galapagos, Quote a partire da circa 3500 euro.

www.qualitygroup.it

Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani