Marangoni, in 300 firmano per la mobilità

Marangoni, in 300 firmano per la mobilità
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Mercoledì 17 Settembre 2014, 15:51 - Ultimo aggiornamento: 18 Settembre, 12:27

Oltre 300 lavoratori della Marangoni Tyre di Anagni, ormai ex fabbrica leader nella produzione di pneumatici per auto non si sono opposti al licenziamento”, andando di fatto in mobilità volontaria. Sono stati infatti ben 320 su un totale di 379 gli ex addetti della fabbrica anagnina che hanno firmato la conciliazione attraverso l'opportunità trovata alla Regione Lazio dai sindacati. L'accordo permette ai lavoratori di non perdere un anno di mobilità che avviene con l'entrata in vigore dal 1° gennaio 2015 della riforma Fornero. Qualche giorno fa, è scaduta alla Regione Lazio la procedura di mobilità che era stata aperta alcuni mesi fa dall'azienda e tutti i lavoratori sarebbero dovuti andare in mobilità, quindi licenziat,i dal 1° gennaio 2015 perdendo con l'entrata della riforma Fornero un anno di diritti. Con l'accordo regionale ogni singolo operaio non opponendosi al licenziamento firmando una conciliazione può andare in mobilità dal 15 dicembre non perdendo l'anno di ammortizzatore sociale. I lavoratori che hanno accettato di firmare questo accordo hanno ricevuto anche una buonuscita di 500 euro. I sindacati non hanno preso posizione in quanto siamo davanti a trattative individuale tra ogni lavoratore ed azienda con l'avallo anche degli industriali. Un accordo innovativo ed unico che permette ai lavoratori di avere un anno in più di aiuto. Potrebbe esserci a questo punto un vantaggio per la società che subentrerà al posto di Marangoni alla guida del sito industriale. Un conto è avere infatti alle dipendenze da subito 379 operai, un altro averne solo 60. Ora bisognerà vedere solo e quando la società interessata subentrerà all'attuale proprietà. I sindacati hanno fatto sapere agli operai che chi si sarà licenziato ed andrà in mobilità dal 15 dicembre e, chi dal 1° gennaio, verranno tutelati allo stesso modo. Intanto si è vicini ormai al giorno della verità. I contatti con la società finlandese, la più accreditata a subentrare a Marangoni alla guida dello stabilimento sono continui ed entro il 30 settembre, salvo clamorosi ripensamenti ci sarà l'attesa fumata bianca per il passaggio delle quote. Questa mattina alla Regione Lazio, importante confronto tra funzionari dell'Ente di via della Pisana e sindacati ciociari. sull'attuazione dell'accordo di programma per l'area Anagni-Frosinone, comune di Fiuggi che prevede fondi per le imprese che intendono investire. Si parlerà anche dei Feg (Fondi Europei per la Globalizzazione) destinati alla formazione ed alla qualifica degli operai ex Vdc Technologies di Anagni per un loro reinserimento nel mondo del lavoro. Sindacati ed ex lavoratori sono scettici. Temono che i corsi, da stabilire se necessari o meno possano solo portare ad una perdita di tempo senza creare occupazione per gli ex Vdc. Già quattro anni fa gli ex Vdc vecero corsi di formazione, ma il lavoro venne trovato solo da chi aprì un'attività.